sabato 14 marzo 2009

L'egoismo dei grandi campioni...

Nemmeno 3 giorni fa esaltavo le grandi doti di una Juve mai doma, di un grande cuore capace di fare emozionare anche nelle sconfitte cocenti.

Ora, alla vigilia di un match incredibilmente importante nonostante l'avversario non proprio di primo piano (Bologna), mi trovo a dover commentare la prima vera crisi nello spogliatoio bianconero da quando seguo questi colori.

Ebbene sì, David Trezeguet l'ha fatta davvero grossa! Dopo l'eliminazione col Chelsea ha mascherato, piuttosto male davanti alle televisioni italiane, la delusione e la rabbia per la sostituzione subita, ma due giorni dopo è venuto allo scoperto di fronte ai giornalisti francesi dell'Equipe.

Sono davvero grato al grande David per tutto quanto fatto per la Vecchia Signora in questi anni (miglior marcatore straniero di tutti i tempi, capocannoniere 2001/2002, e tante reti importanti), ma non posso accettare quanto ha detto in questa intervista francese.

Penso che la qualità più importante dei grandi campioni sia l'intelligenza e l'umiltà, oltre ovviamente alle doti tecniche; ritenendo David un membro di tale categoria, mi chiedo come possa davvero pensare che in 10 vs 11 sarebbe stato utile togliere un centrocampista per un altro attaccante, mi chiedo come possa aver dimenticato che quella contro il Chelsea era la sua terza partita da titolare, che la forma non è certo quella migliore, anzi!!!

Il grande campione dovrebbe essere grande anche nel capire, che, ora, per la squadra, è un momento cruciale, in cui si dovrebbe stare tutti uniti, anche se si ha voglia di giocare e l'allenatore dice no; dovrebbe essere grande nel capire quando le gambe non girano al meglio e non si può pretendere di giocare sempre, soprattutto quando si hanno compagni che durante la stagione hanno dimostrato di essere di grande valore...

Mi chiedo perchè i grandi campioni della Juve fatichino a comprendere queste cose, perchè anche il Grande capitano accetta malvolenteri delle sostituzioni, che ora, a quasi 35 anni, sono più che sacrosante, anzi sarebbe più normale vedere un 35enne partire dalla panchina.

L'essersi sacrificati in B per questi colori è un qualcosa che li renderà grandi per noi tifosi in eterno, ma questo non vuol dire che gli anni non passino, che anche a 40 anni debbano essere titolari inamovibili. Esiste un allenatore, lo si rispetti....purtroppo mi sembra che la vecchia guardia sopporti e non "supporti" Ranieri....cosa molto grave per lo spogliatoio!

Anche Ranieri non ha scelto il modo più adatto per rispondere a David...di solito i panni sporchi si lavano in casa e spero che la Juve torni a farlo...altrimenti questo finale di stagione rischia di diventare molto difficile!!!

by Muzio

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