mercoledì 11 marzo 2009

E la Champions se ne va....

Prima di iniziare il post...: volevo fare un enorme augurio ai merdazzurri che stasera scenderanno in campo all'Old Trafford. Speriamo che il Dio di Guada guardi giù, punti quello col naso grosso e la faccia da scemo e gli spacchi un ginocchio (w la sportività)!

Tornando a noi, purtroppo ieri, 10 Marzo 2009, il sogno Champions per la Juve sfuma a causa del 2-2 interno contro i Blues.
Per realizzare un sogno servono: le capacità per farlo, tanto, tanto impegno ed un'enorme dose di buona sorte; diciamolo chiaramente, la Vecchia Signora di questi fattori ne possedeva pienamente solo uno: il grande cuore, e si sa: spesso solo il cuore non basta.

Andiamo con calma. Ad Agosto qualunque juventino sano di mente sapeva che la Juve al completo avrebbe avuto l'1%, forse il 2%, di possibilità di ripetere a Roma quanto fatto più di 10 anni fa, quando la Grande Juve della Triade e di Marcello Lippi distrusse l'Ajax ai rigori, nonostante un dominio netto durante la finale (centreranno gli arbitri???ma mi facci il piacere!!!).
Abbiamo detto l'1%, quanto basta, comunque, per dare speranza a noi tifosi, speranze rinvigorite da un girone superato inaspettatamente al primo posto, con la storica vittoria al Bernabeu ( a ben vedere il Real non è più la superpotenza di una volta, ma chissenefrega).
Noi tifosi abbiamo iniziato a crederci un pò di più, ma quando la dea bendata ci si mette di mezzo, allora non c'è nulla da fare!

Di certo la Fortuna non è stata dalla parte dei bianconeri, a partire da un sorteggio non benevolo, dato il primo posto! Il Chelsea, vice campione in carica, tanti grandi nomi: Lampard, Terry, Drogba, Anelka, Essien... A leggere le formazioni iniziali, avevo paura di fare brutte figure, considerate poi le ultime prestazioni della vecchia Juve nella terra d'albione (Liverpool e Arsenal ci hanno massacrato).
Nell'ultima settimana, però, la Sorte ha mostrato chiaramente da che parte si è schierata: Camoranesi, Sissoko, Marchionni e Legrottaglie fuori per infortuinio, con Ranieri costretto ad inventarsi un 4-3-3 mai usato in stagione, ma la ciliegina sulla torta la gioca proprio durante i 90' di ieri: Nedved fuori dopo neanche 10' per botta al fianco, e il maledetto gol di Essien al 46' dovuto ad un tiro da 30 metri innocuo deviato da Thiago, che si stampa sul montante e finisce dritto sui piedi del Ghanese che non può sbagliare.

Ora veniamo al cuore e all'impegno. Bhe qui non c'è che dire, il dna della Vecchia Signora non cambia, la Banda degli Onesti ci ha mandato in B, ma la Juve è sempre la Juve. Prima del pareggio inglese, la Juve ha giocato una mezz'ora perfetta, senza soffrire e segnando con Vincenzone Iaquinta...lo spirito juve lo si vede nei giovani, in uno Molinaro che sgroppa come non mai sulla sinistra, Marchisio che a centrocampo affronta senza paura mostri come Lampard e Essien, Grygera Brazzo e Mellberg che lottano al massimo oltre i loro limiti. E' la troppa generosità che fa sbagliare Chiello (espulsione ingiusta ma certi interventi meglio evitarli). Ma la Juve non muore mai, in 10 vs 11, senza tanti grandi giocatori, con un Del Piero fuori forma...trova la forza del 2-1, che anima i 25.000 dell'Olimpico, ci crediamo, ci crediamo ancora...un miracolo, speriamo!!! Ed è proprio questa speranza che questi giocatori ci hanno dato ieri sera, che alla fine, nonostante il 2-2 e l'eliminazione, fa cantare la curva Scirea:

Grazie Ragazzi!!!

Perchè due anni fa lottavamo contro Arezzo, Crotone, Albinoleffe...per tornare in A ed ora siamo di nuovo in grado di far paura a tutti in Italia ed in Europa...

Ora si torna con la testa sul Campionato, un altro sogno...

by Muzio

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