venerdì 13 marzo 2009

Falci e Stampelle

Il 25 gennaio 2009, la corrente rifondarola guidata da Nicola Vendola detto Nichi, governatore della regione Puglia, si scinde dal Prc, fondando il Movimento per la sinistra. Si parla del decimillesimo partito comunista della nostra prossima scheda elettorale, falce e Salento, lu sole lu mare lu ientu. Ferrando, Turigliatto, Ferrero, Vendola, falci falci e "benedett'iddio, ma il grano chi lo taglia?", come direbbe il nostro Germinale Tonino Di Pietro. Ma uno spettro si aggira per l'Italia, tra tante Rifondazioni di varia natura: la rifondazione Milan.
Approfitto del venerdì precampionato per parlarne, lontano da cattive influenze di prestazioni buone o meno buone.

Sgombriamo il campo da equivoci: il Milan ha bisogno di rinnovarsi e prima di parlare di rifondazione occorre definirne le proporzioni. Si parla di rifondazione quando si cambiano un paio di giocatori per reparto, se no siamo nell'ambito di movimenti non certo rivoluzionari. Per fare un piccolo esempio, dal 2002-2003 all'anno successivo entrano in rosa Pancaro, Cafu, Kakà e Tomasson da titolare (l'anno prima totalizza solo una manciata di presenze), un cambio per reparto, eppure nessuno parlarebbe di rifondazione. Il Milan a mio avviso necessita di tre massimo quattro innesti tra campo e panchina, per ragioni di opportunità e di bilancio. Ma analizziamo i reparti:

  • Portiere: via Dida, risparmio garantito. Abbiati titolare, serve un secondo portiere giovane dal contratto leggero.
  • Difesa: via Favalli e Maldini, chiarimento sulle condizioni di Nesta. Via senza dubbio Senderos, troppo oneroso il riscatto. Via Mattioni, via Darmian se non ci si punta. Ci ritroviamo con Bonera, Kaladze (recuperato, si crede), Thiago Silva, Nesta (?), Antonini, Zambrotta, Janku. Serve un altro centrale di livello, su cui profondere il massimo sforzo economico. Mexes purtroppo sembra il meglio sul mercato, sarebbe meglio cercare una soluzione magari più rischiosa ma più promettente. Osservatori battete un colpo. Serve un terzino di buon livello, da mettere a destra al posto di Janku, auspicabilmente impiegato a centrocampo più che in difesa. A seconda delle condizioni di Nesta potrebbe servire un altro centrale.
  • Centrocampo: lo lascerei più o meno com'è, avendo cura di cacciare Emerson con cattiveria. Deve rientrare Gourcuff e va fatto giocare. Col recupero di Gattuso si potrebbe restare così.
  • Attacco: via Sheva. Restiamo così se vogliamo puntare su Borriello, se no via lui dentro un'altra prima punta.
Morale: almeno cinque movimenti in uscita, Dida, Favalli, Maldini, Emerson e Sheva. Di questi Sheva non necessita sostituti, risparmio netto. Il contratto di Dida deve volare via, altro risparmio notevole. Emerson fuori dentro Gourcuff, altro risparmio, possibilmente. Bisogna rinforzare la difesa, ma bastano due-tre acquisti.
Coraggio ZioFester, ricorda che la cosa fondamentale è mandare a casa il buon Carletto, che ci vogliamo bbbene, però mobbasta.

Nikolino77

edit: torna Abate e forse Di Gennaro, Janku definitivamente arruolato nel centrocampo

1 commento: