la notiza circolava gia da qualche mese, si pensava fosse la solita trovata pubblicitaria, si pensava ad un operazione di marketing, o semplicemte che si cercasse di coprire qualcosa o qualcuno, ma adesso si è capito che qualcosa di grave è successa in casa Milan:Alessandro Nesta è scomparso.
Tutti pensavamo fosse a miami a curare quela suo "disturbo" alla schiena, ma in questi mesi mai un apparizione pubblica, mai un intervista, perchè? L'a.d Galliani ha sempre cercato di sviare sull'argomento, ma il recente avvistamento di Leonardo e di Ariedo Braida in quel di Backerstreet 221/b non lascia spazio ad ogni dubbio.
L'ultimo avvistamento del giocatore è stata ai primi di settembre in quello studio in rossonero che è milanlab, luogo avvolto dal mistero, non sei più tu dopo che ci metti piede, molte sono state le sue vittime, da Marco VanBasten, Rivaldo, Ronaldo, Ronaldhino, anche beckham sembra esserne rimastoo vittima, ma il mistero che proprio non si riesce a risolvere è quello riguardatne il difensore romano.
Cosa si cela in quel di milinello? Che misteri nasconde Adriano Galliani? quali scheletri nell'armadio ci sono in casa Braida?
domenica 29 marzo 2009
mercoledì 25 marzo 2009
Questi c'hanno la faccia come il cu....
Leggo proprio adesso dell'interesse del Milan, a dire della stampa anche molto forte, nei confronti del 31enne attaccante maliano del Siviglia, Kanoute, che verrebbe acquistato tramite la cessione di gourcuff al bordeaux (che lo rivenderebbe a prezzo superiore al Real) e di Borriello al Napoli.
Ora voglio dire...ma Galliani non ha imparato nulla da un certo Oliveira? L'acquisto che doveva regalare al calcio italiano il nuovo fenomeno brasiliano e invece sappiamo tutti come è andata a finire (tra l'altro 22 milioni sborsati dal Milan). Inoltre chi è Kanoute? Vale 30 milioni? Io penso proprio di no, gioca e segna in una squadra di medio alto livello spagnola, senza considerare i suoi 31 ANNI, 31: 30 milioni per un giocatore 31enne di medio livello, e questi sono solo i costi monetari a cui sommare quelli apparentemente intangibili. Siamo veramente cosi stupidi da cedere la revelazione dell'anno Yohann Gourcouff a un prezzo ridicolo al Bourdeaux permettendogli di farsi anche 10 milioni in più con la cessione a terzi (vedi sopra)? Poi fra qualche anno cosa faremo? Finalmente apriremo gli occhi sulle qualità del ragazzo e ce lo ricompreremo a 50 milioni?
Vorrei spendere anche qualche parola su Borriello, che ci ha fatto vedere poco questa stagione, ma quello che abbiamo visto ci fa ben sperare; inoltre a che serve tenersi Beckham se poi non abbiamo nessuno che finalizza i suoi cross al bacio?
Il Milan deve smetterla di fare queste campagne acquisti ridicole, comprando vecchi che rendono poco e ci fanno spendere un sacco. Siamo pieni di seconde punte e trequartisti, serve una punta di peso, che possibilmente non abbia il 99 sulla maglia, e per una volta smettiamo di guardare nel giardino degli altri, perchè non è vero che l'erba del vicino è sempre più verde....concludendo, Galliani compraci un difensore degno di tale nome, perchè a volte il miglior attacco è la difesa
Trizzo
Ora voglio dire...ma Galliani non ha imparato nulla da un certo Oliveira? L'acquisto che doveva regalare al calcio italiano il nuovo fenomeno brasiliano e invece sappiamo tutti come è andata a finire (tra l'altro 22 milioni sborsati dal Milan). Inoltre chi è Kanoute? Vale 30 milioni? Io penso proprio di no, gioca e segna in una squadra di medio alto livello spagnola, senza considerare i suoi 31 ANNI, 31: 30 milioni per un giocatore 31enne di medio livello, e questi sono solo i costi monetari a cui sommare quelli apparentemente intangibili. Siamo veramente cosi stupidi da cedere la revelazione dell'anno Yohann Gourcouff a un prezzo ridicolo al Bourdeaux permettendogli di farsi anche 10 milioni in più con la cessione a terzi (vedi sopra)? Poi fra qualche anno cosa faremo? Finalmente apriremo gli occhi sulle qualità del ragazzo e ce lo ricompreremo a 50 milioni?
Vorrei spendere anche qualche parola su Borriello, che ci ha fatto vedere poco questa stagione, ma quello che abbiamo visto ci fa ben sperare; inoltre a che serve tenersi Beckham se poi non abbiamo nessuno che finalizza i suoi cross al bacio?
Il Milan deve smetterla di fare queste campagne acquisti ridicole, comprando vecchi che rendono poco e ci fanno spendere un sacco. Siamo pieni di seconde punte e trequartisti, serve una punta di peso, che possibilmente non abbia il 99 sulla maglia, e per una volta smettiamo di guardare nel giardino degli altri, perchè non è vero che l'erba del vicino è sempre più verde....concludendo, Galliani compraci un difensore degno di tale nome, perchè a volte il miglior attacco è la difesa
Trizzo
lunedì 23 marzo 2009
Pastellone
Dida 6- ci regala un momento di grande spettacolo, quando cade come una burrata di Andria nel goffo tentativo di curare la traversa. Per questo merita che il voto sfiori la sufficienza. Riesce a farci tremare su palle inoffensive, bloccandole in due, tre, quattro, sei, venti tempi quando basterebbe soffiarci contro per fermarle. Alla prossima mi compro i pannolini.
PAMPERS
Maldini 6- al capitano io ci voglio bbbbene. E tutto sommato, a parte gli show della Pantera zoppa, il Milan non rischia più di tanto. Ogni tanto se ne perde qualcuno, ma tra un bianchino e un tre di briscola il vecchio gladiatore se la cavicchia.
CIRCOLO FERROVIERI
Favalli 6-- idem come sopra, con l'aggravante di essere stato interista.
CIRCOLO FERROVIERI (la Vendetta)
Janku 5 ormai siamo abituati. Novello Sisifo, in cima alla sua personale montagna, i.e. la linea di fondocampo, e pronto per godersi i frutti della sgroppata, è costretto a scusarsi coi compagni. Ha infatti appena sprecato un buon pallone, crossando sulla pista di atletica o sui piloni di San Siro. Non lo voglio più veder giocare terzino.
PUNTO
Zambro 5,5 lui non è mai inguardabile, anche se MilanLab e staff tecnico ce la stanno mettendo tutta per trasformarlo in un prosciutto con le gambe. Però fa una cagata da principiante, a centrocampo, e ci fa rischiare grosso. Un po' disattento, ma meglio del collega ceco.
DROGATO
Pirlo 4,5 Trilli non vola più, l'avranno schiacciato con una copia arrotolata de Il Giornale. Si muove sculettando come il tristemente noto compagno di reparto, e non ha un'idea che è una, peggio di Zichichi. Lento, lento, lento, una decina di chili di vhs mute iraniane.
DAVID W. GRIFFITH
Flamini 6 il ragazzo corre come un disperato, e la cosa fa piacere visti i ritmi da osteoporosi del resto della squadra. Però è disordinato come pochi e si muove in modo totalmente casuale. Almeno non lo insulto durante il match.
ULTIMO DEI MOHICANI
Beckham 6,5 grazie a dio c'è lui, non spreca un pallone, corre abbastanza, e prova anche a inventare qualcosa. Con quei cross fantastici basterebbe un attaccantino in grado di prendere una palla di testa per segnare. E invece questa gentaglia non la sfiora neanche. Peccato, ha anche carattere quando parla a muso duro con chi cerca di spaccargli le gambe.
SPEZIATO
Seedorf 4 io l'avevo detto prima della partita, e l'avevamo detto un po' tutti. Oggi il sederone gli pesa più del solito, ha il grande talento di fermare di netto ogni azione del Milan. Prende palla, si gira, si rigira, la tocca, la ritocca, si guarda un'altra volta in giro, ovviamente nel frattempo nessuno si muove, allora tocca di nuovo la palla (la ritocca), fa una giravolta, falla un'altra volta, guarda in su guarda in giù dai la palla (indietro) a chi vuoi tu. Puro nervosismo represso. Unica attenuante la condizione fisica non perfetta, che lo ha rallentato. Ma zero meno zero, a casa mia, fa zero.
E CHI T'E' MUORT
Pato 6- il papero predica sempre nel deserto, anche se lo fa un po' peggio del solito. Però se c'è un uomo che ci prova, che salta sistematicamente l'uomo e che fa un pochino di paura agli avversari è proprio lui. Troppo casino, ma il ragazzo è giovane; anzi, è l'unico che abbiamo, e quindi sarò buono.
BEATA GIOVENTU'
Inzaghi 5 male, oggi, PippoMio. Insomma viene da due partite fantastiche, e palloni giocabili come piacciono a lui ne arrivano pochini. Però praticamente continua a fare picninc col portiere e al momento della zaga digestiva gli suggeriscono che forse è un po' in fuorigioco. Ieri più che sulla linea del fuorigioco giocava sulla linea di fondo campo. Di San Siro.
DISTANTE
Ronaldinho sv niente voto per R80panza, perchè ha giocato pochino in una squadra già completamente floscia. Mi incazzerò con lui quando giocherà male, ma dall'inizio.
'NA BOTTA E VIA
Kakà sv idem come sopra, ma almeno fa un bel movimento, creando una palla goal. Per ribadire ancora una volta che, pur giocando male, rimane una pedina fondamentale. In attesa del suo ritorno,
PIC INDOLOR
Senderos sv vabbè poraccio Senderos, speriamo di rimandarlo indietro ai Gunners al più presto.
CIAO
Ancelotti 5 ha mezza squadra zoppa, un altro terzo abbondante in sala operatoria, un altro quarto al cambio catetere, e un ultimo quinto a spazzolare la dentiera. Però come al solito fa giocare Clarenzio, Pirlo e gli altri morti, senza provare niente di niente di niente. Quindi insufficiente ma senza esagerare, considerando le attenuanti.
INFERMIERE
PAMPERS
Maldini 6- al capitano io ci voglio bbbbene. E tutto sommato, a parte gli show della Pantera zoppa, il Milan non rischia più di tanto. Ogni tanto se ne perde qualcuno, ma tra un bianchino e un tre di briscola il vecchio gladiatore se la cavicchia.
CIRCOLO FERROVIERI
Favalli 6-- idem come sopra, con l'aggravante di essere stato interista.
CIRCOLO FERROVIERI (la Vendetta)
Janku 5 ormai siamo abituati. Novello Sisifo, in cima alla sua personale montagna, i.e. la linea di fondocampo, e pronto per godersi i frutti della sgroppata, è costretto a scusarsi coi compagni. Ha infatti appena sprecato un buon pallone, crossando sulla pista di atletica o sui piloni di San Siro. Non lo voglio più veder giocare terzino.
PUNTO
Zambro 5,5 lui non è mai inguardabile, anche se MilanLab e staff tecnico ce la stanno mettendo tutta per trasformarlo in un prosciutto con le gambe. Però fa una cagata da principiante, a centrocampo, e ci fa rischiare grosso. Un po' disattento, ma meglio del collega ceco.
DROGATO
Pirlo 4,5 Trilli non vola più, l'avranno schiacciato con una copia arrotolata de Il Giornale. Si muove sculettando come il tristemente noto compagno di reparto, e non ha un'idea che è una, peggio di Zichichi. Lento, lento, lento, una decina di chili di vhs mute iraniane.
DAVID W. GRIFFITH
Flamini 6 il ragazzo corre come un disperato, e la cosa fa piacere visti i ritmi da osteoporosi del resto della squadra. Però è disordinato come pochi e si muove in modo totalmente casuale. Almeno non lo insulto durante il match.
ULTIMO DEI MOHICANI
Beckham 6,5 grazie a dio c'è lui, non spreca un pallone, corre abbastanza, e prova anche a inventare qualcosa. Con quei cross fantastici basterebbe un attaccantino in grado di prendere una palla di testa per segnare. E invece questa gentaglia non la sfiora neanche. Peccato, ha anche carattere quando parla a muso duro con chi cerca di spaccargli le gambe.
SPEZIATO
Seedorf 4 io l'avevo detto prima della partita, e l'avevamo detto un po' tutti. Oggi il sederone gli pesa più del solito, ha il grande talento di fermare di netto ogni azione del Milan. Prende palla, si gira, si rigira, la tocca, la ritocca, si guarda un'altra volta in giro, ovviamente nel frattempo nessuno si muove, allora tocca di nuovo la palla (la ritocca), fa una giravolta, falla un'altra volta, guarda in su guarda in giù dai la palla (indietro) a chi vuoi tu. Puro nervosismo represso. Unica attenuante la condizione fisica non perfetta, che lo ha rallentato. Ma zero meno zero, a casa mia, fa zero.
E CHI T'E' MUORT
Pato 6- il papero predica sempre nel deserto, anche se lo fa un po' peggio del solito. Però se c'è un uomo che ci prova, che salta sistematicamente l'uomo e che fa un pochino di paura agli avversari è proprio lui. Troppo casino, ma il ragazzo è giovane; anzi, è l'unico che abbiamo, e quindi sarò buono.
BEATA GIOVENTU'
Inzaghi 5 male, oggi, PippoMio. Insomma viene da due partite fantastiche, e palloni giocabili come piacciono a lui ne arrivano pochini. Però praticamente continua a fare picninc col portiere e al momento della zaga digestiva gli suggeriscono che forse è un po' in fuorigioco. Ieri più che sulla linea del fuorigioco giocava sulla linea di fondo campo. Di San Siro.
DISTANTE
Ronaldinho sv niente voto per R80panza, perchè ha giocato pochino in una squadra già completamente floscia. Mi incazzerò con lui quando giocherà male, ma dall'inizio.
'NA BOTTA E VIA
Kakà sv idem come sopra, ma almeno fa un bel movimento, creando una palla goal. Per ribadire ancora una volta che, pur giocando male, rimane una pedina fondamentale. In attesa del suo ritorno,
PIC INDOLOR
Senderos sv vabbè poraccio Senderos, speriamo di rimandarlo indietro ai Gunners al più presto.
CIAO
Ancelotti 5 ha mezza squadra zoppa, un altro terzo abbondante in sala operatoria, un altro quarto al cambio catetere, e un ultimo quinto a spazzolare la dentiera. Però come al solito fa giocare Clarenzio, Pirlo e gli altri morti, senza provare niente di niente di niente. Quindi insufficiente ma senza esagerare, considerando le attenuanti.
INFERMIERE
domenica 22 marzo 2009
Paggellone alla trizzo
BUFFON: ancora una volta prende gol, di certo quest'anno non è tra quelli più fortunati, ma è incolpevole. Poi due buone parate e uscite che danno sicurezza.
6.5 TRANQUILLO
GRYGERA: parte malissimo, poco concentrato, vedi quando lascia inspiegalmente andare un pallone, battezzandolo fuori, ma Riise lo trasforma in un cross pericolossimo. Poi si riprende. I piedi sono quelli che sono, ma dietro se la cava.
6 DIESEL
MELLBERG: arrivato a parametro zero, è un centrale coi fiocchi. Sempre attento, mai una sbavatura, esperienza da vendere. Lui e Chiello sono insuperabili. Poi all'Olimpico si trasforma anche in goleador.
7.5 SOLIDITA'
CHIELLINI: Bergomi lo ha definito il miglior centrale italiano in circolazione. Ha ragione. Quando c'è lui non si passa...anche questa sera di testa sono tutte sue, nonstante fosse in versione carnevalesca con la maschera, blocca tutti i tiri avversari immolandosi davanti a Buffon.
7 BALUARDO ONNIPRESENTE
MOLINARO: Partita tranquilla per Christian, non spinge molto, fa un pò fatica in difesa all'inizio...poi si mette in riga. I passaggi sono il suo punto debole...Migliorerà.
6 RELAX
TIAGO: Questa sera il Portoghese è stato impalpabile, poco presente in fase difensiva, poco ispirato in quella offensiva!
5 ASSONNATO
POULSEN: lui tiene in piedi il centrocampo, in difesa soprattutto, dove copre i buchi di Giovinco, e la svogliatezza di Tiago.
6.5 BEL BIONDONE
BRAZZO: corre come un matto, non si ferma mai...stantuffa sulla destra per 90', senza mai fermarsi. Aiuta Grygera in difesa ed è il primo a proporsi in ripartenza, ha 10 polmoni!
7 FORESTA AMAZZONICA
GIOVINCO: la partita di Bologna forse era irrepitibile, ma questa sera la "formica" non ha brillato molto. Certo la classe c'è, e gli scambi con Alex sono luce per gli occhi...Ottimo l'assist per il primo gol.
6 INCOMPIUTO
DEL PIERO: la forma non sorregge il capitano come nei mesi finali del 2008. Il gol sbagliato a porta vuota lo dimostra. Ogni tanto va a terra facilmente per prendere falli. Non è al massimo e si vede.
6 INGORGATO
IAQUINTA: corre, lotta, si danna, segna, triangola, gioca di fino (tacchi vari), gioca duro...fa tutto e di più. In forma straripante, Mexes e Loria hanno avranno gli incubi stanotte!
8.5 INDIAVOLATO
NEDVED: un gol da cineteca!!! Entra e si vede!!!
7 NON SMETTERE
6.5 TRANQUILLO
GRYGERA: parte malissimo, poco concentrato, vedi quando lascia inspiegalmente andare un pallone, battezzandolo fuori, ma Riise lo trasforma in un cross pericolossimo. Poi si riprende. I piedi sono quelli che sono, ma dietro se la cava.
6 DIESEL
MELLBERG: arrivato a parametro zero, è un centrale coi fiocchi. Sempre attento, mai una sbavatura, esperienza da vendere. Lui e Chiello sono insuperabili. Poi all'Olimpico si trasforma anche in goleador.
7.5 SOLIDITA'
CHIELLINI: Bergomi lo ha definito il miglior centrale italiano in circolazione. Ha ragione. Quando c'è lui non si passa...anche questa sera di testa sono tutte sue, nonstante fosse in versione carnevalesca con la maschera, blocca tutti i tiri avversari immolandosi davanti a Buffon.
7 BALUARDO ONNIPRESENTE
MOLINARO: Partita tranquilla per Christian, non spinge molto, fa un pò fatica in difesa all'inizio...poi si mette in riga. I passaggi sono il suo punto debole...Migliorerà.
6 RELAX
TIAGO: Questa sera il Portoghese è stato impalpabile, poco presente in fase difensiva, poco ispirato in quella offensiva!
5 ASSONNATO
POULSEN: lui tiene in piedi il centrocampo, in difesa soprattutto, dove copre i buchi di Giovinco, e la svogliatezza di Tiago.
6.5 BEL BIONDONE
BRAZZO: corre come un matto, non si ferma mai...stantuffa sulla destra per 90', senza mai fermarsi. Aiuta Grygera in difesa ed è il primo a proporsi in ripartenza, ha 10 polmoni!
7 FORESTA AMAZZONICA
GIOVINCO: la partita di Bologna forse era irrepitibile, ma questa sera la "formica" non ha brillato molto. Certo la classe c'è, e gli scambi con Alex sono luce per gli occhi...Ottimo l'assist per il primo gol.
6 INCOMPIUTO
DEL PIERO: la forma non sorregge il capitano come nei mesi finali del 2008. Il gol sbagliato a porta vuota lo dimostra. Ogni tanto va a terra facilmente per prendere falli. Non è al massimo e si vede.
6 INGORGATO
IAQUINTA: corre, lotta, si danna, segna, triangola, gioca di fino (tacchi vari), gioca duro...fa tutto e di più. In forma straripante, Mexes e Loria hanno avranno gli incubi stanotte!
8.5 INDIAVOLATO
NEDVED: un gol da cineteca!!! Entra e si vede!!!
7 NON SMETTERE
Vacanze Romane...
Analizzando la partita di questa sera l'immagine che mi torna alla memoria è quella di un Totti spavaldo che si porta il dito davanti alle labbra, zittendo Tudor, fa segno 4 con la meno e dice " 4 e casa"...bhe quale frase più azzeccata di quella del Pupone può descrivere questa serata!!!
A parte gli scherzi e gli sbeffeggiamenti contro la Maggica, onestamente la vittoria di questa sera era ampiamente annunciata, anche se non per questo altrettanto semplice...anzi forse, proprio perchè così scontata, ancora più difficile da raggiungere. Effettivamente la differenza tra le due squadre si è vista, nonostante, fino al 1-2, la Roma non abbia fatto male.
Ma i lupacchiotti sono stati affossati da un grande Vincenzone Iaquinta, che non fa di certo rimpiangere, ora, Amauri e il "ribelle" David. Splendido il primo gol su assist della "formica atomica", un misto di furbizia, intuito, posizione e senso del gol il secondo, quando il tamarro francese Mexes se lo vede staccare alle spalla e depositare la palla in fondo al sacco.
Ancora una volta si dimostra un super acquisto Olof Mellberg, il falegname svedese, che all'Olimpico e sotto la Nord si trasforma in goleador...2 gol in stagione e tutti lì!
E poi....l'immenso...purtroppo forse saranno i suoi ultimi mesi su un campo di calcio...ma quando vedi gol come quelli, vorresti che andasse avanti a giocare fino a 50 anni!!! Grande Pavel!
Nota di merito anche alla difesa, che è riuscita a regalarci anche una storia da libro "Cuore", permettendo al povero Loria di riscattare una pessima annata con un gol illusorio!!!
Ora tocca alla Reggina...bhè tanti auguri Inter!!!
by Muzio
A parte gli scherzi e gli sbeffeggiamenti contro la Maggica, onestamente la vittoria di questa sera era ampiamente annunciata, anche se non per questo altrettanto semplice...anzi forse, proprio perchè così scontata, ancora più difficile da raggiungere. Effettivamente la differenza tra le due squadre si è vista, nonostante, fino al 1-2, la Roma non abbia fatto male.
Ma i lupacchiotti sono stati affossati da un grande Vincenzone Iaquinta, che non fa di certo rimpiangere, ora, Amauri e il "ribelle" David. Splendido il primo gol su assist della "formica atomica", un misto di furbizia, intuito, posizione e senso del gol il secondo, quando il tamarro francese Mexes se lo vede staccare alle spalla e depositare la palla in fondo al sacco.
Ancora una volta si dimostra un super acquisto Olof Mellberg, il falegname svedese, che all'Olimpico e sotto la Nord si trasforma in goleador...2 gol in stagione e tutti lì!
E poi....l'immenso...purtroppo forse saranno i suoi ultimi mesi su un campo di calcio...ma quando vedi gol come quelli, vorresti che andasse avanti a giocare fino a 50 anni!!! Grande Pavel!
Nota di merito anche alla difesa, che è riuscita a regalarci anche una storia da libro "Cuore", permettendo al povero Loria di riscattare una pessima annata con un gol illusorio!!!
Ora tocca alla Reggina...bhè tanti auguri Inter!!!
by Muzio
sabato 21 marzo 2009
Carletto e la botanica
E' stata una settimana poco movimentata, non fosse per la brutta notizia piombataci sul collo per voce (!) di ZioFester. Il Milan non investirà, si faranno pochi movimenti, il centrale è già arrivato, blablabla; il tutto seguito dalle comunque gradite dichiarazioni di Ringhio, pronto a tagliarsi lo stipendio e fare la sua "parte" contro la crisi (?!). Ultima notizia ferale: con ogni probabilità Carletto sarà il nostro allenatore anche l'anno prossimo. Con questo trittico è passata la settimana, e noi avremmo preferito sentire altre tre belle notizie: Carletto a casa, arriveranno due-tre acquisti di livello, per risparmiare mandiamo a casa i morti che abbiamo in rosa, e di cui abbbiamo già parlato.
Le parole di ZioFester hanno avuto su di me l'effetto di uno di quei Phil Collins che ammazzerebbero un toro, ma avevo di molto sottostimato quanto di peggio possa accadere nella vita. Leggo da milannews.it
"Le ultime notizie provenienti da Milanello, danno un Milan schierato nel posticipo con il tradizionale modulo ad "albero di natale".
Questa la probabile formazione che verrà schierata da Carlo Ancelotti: Dida, Zambrotta, Maldini, Favalli, Jankulovsky, Beckham, Pirlo, Flamini, Seedorf, Ronaldinho, Pato."
Magari Clarenzio riuscirà a farsi pesare meno il culone, magari farà la partita del secolo, magari vinceremo sei a zero, e non che sia un'impresa contro questo Napoli. Eppur tuttavia rivederlo in capo mi preoccupa un po'. Per non parlare dell'alberello di Natale, chè già mi sento il puntale premere in zone fastidiose.
Nikolino77
Le parole di ZioFester hanno avuto su di me l'effetto di uno di quei Phil Collins che ammazzerebbero un toro, ma avevo di molto sottostimato quanto di peggio possa accadere nella vita. Leggo da milannews.it
"Le ultime notizie provenienti da Milanello, danno un Milan schierato nel posticipo con il tradizionale modulo ad "albero di natale".
Questa la probabile formazione che verrà schierata da Carlo Ancelotti: Dida, Zambrotta, Maldini, Favalli, Jankulovsky, Beckham, Pirlo, Flamini, Seedorf, Ronaldinho, Pato."
Magari Clarenzio riuscirà a farsi pesare meno il culone, magari farà la partita del secolo, magari vinceremo sei a zero, e non che sia un'impresa contro questo Napoli. Eppur tuttavia rivederlo in capo mi preoccupa un po'. Per non parlare dell'alberello di Natale, chè già mi sento il puntale premere in zone fastidiose.
Nikolino77
nonostante tutto (qui trigoria - 2)
Nonostante la rabbia di un campionato iniziato male, nonostante la rabbia di un'eliminazione ai rigori dalla coppa e dalla finale da giocare "in casa, nonostante gli infortuni e la sfortuna, si va avanti.
nonostante, forse soprattutto, una serie di squalifiche forse solo casuale, ma che costringe il mister spalletti a una rivoluzione proprio alla vigilia di una gara importante, se non solo per il quarto posto, anche per l'orgoglio, come è da sempre roma-juve. Da giocare senza pedine fondamentali, da superMarcoMotta, acquisto azzeccatissimo di gennaio, senza il peq pizarro, pendolo del centrocampo, e senza capitan futuro danielino de rossi, assurdamente squalificato per due turni dopo una semplice espulsione.
MA SI VA AVANTI, si va avanti con orgoglio, e con i giovani di un vivaio sempre ricco di soddisfazioni: possibile l'esordio per Filipe, panchina per gli altri ma chissà che nel vento gelido dell'olimpico, questa sera, non nasca una nuova stella da affiancare, nella bacheca dei gioielli de casa, a de rossi stesso, aquilani, curci, e ovviamente il nostro capitano, francesco totti.
stasera più che mai, DAJE ROMA DAJE!!
ps: un plauso ad alberto aquilani: il principe sembra aver scelto, resterà a roma e seguirà le orme dei suoi illustri predecessori: romano, romanista, capitano del futuro. DAJE ALBERTO!
nonostante, forse soprattutto, una serie di squalifiche forse solo casuale, ma che costringe il mister spalletti a una rivoluzione proprio alla vigilia di una gara importante, se non solo per il quarto posto, anche per l'orgoglio, come è da sempre roma-juve. Da giocare senza pedine fondamentali, da superMarcoMotta, acquisto azzeccatissimo di gennaio, senza il peq pizarro, pendolo del centrocampo, e senza capitan futuro danielino de rossi, assurdamente squalificato per due turni dopo una semplice espulsione.
MA SI VA AVANTI, si va avanti con orgoglio, e con i giovani di un vivaio sempre ricco di soddisfazioni: possibile l'esordio per Filipe, panchina per gli altri ma chissà che nel vento gelido dell'olimpico, questa sera, non nasca una nuova stella da affiancare, nella bacheca dei gioielli de casa, a de rossi stesso, aquilani, curci, e ovviamente il nostro capitano, francesco totti.
stasera più che mai, DAJE ROMA DAJE!!
ps: un plauso ad alberto aquilani: il principe sembra aver scelto, resterà a roma e seguirà le orme dei suoi illustri predecessori: romano, romanista, capitano del futuro. DAJE ALBERTO!
martedì 17 marzo 2009
Formiche alla riscossa!!!!
E chi l'avrebbe mai detto che un ragazzino alto 1 metro e 64 e pesante 59 Kg (fonte Wikipedia...prendere per quello che vale) avrebbe potuto sfondare nel calcio che conta!!!
Bhe dopo mesi non fenomenali, anche impiegato in un ruolo non suo, la "formica atomica" Sebastian Giovinco ha sganciato le sue bombe contro il Bologna...prestazione da 10!!! Gol, un pò svirgolato ma non importa; accelerazioni sulla fascia da far paura (Zenoni ha ancora gli incubi la notte), cross al bacio (Del Piero non è proprio un fenomeno di testa!!!), dribbling a ripetizione...insomma il menu completo!!! A 15 anni di distanza la storia può ripetersi...Nel '94'/95', il giovanissimo Alessandro Del Piero dimostrò la sua classe tanto da mandare in pensione nei cuori juventini un grande come il "divin codino". Tra un anno forse Alex potrebbe iniziare a pensare di fare la riserva alla "Altafini" e lasciare spazio al "Morris juventino", che, se continuerà così, potrebbe ripercorrerne la carriera...speriamo!!!
Certo i primi ostacoli per Sebastian si sono già manifestati, dato che domenica sera a Controcampo, Maurizio Mosca, con i pochi neuroni rimasti in vita, ha sparato la gufata:
Certo i primi ostacoli per Sebastian si sono già manifestati, dato che domenica sera a Controcampo, Maurizio Mosca, con i pochi neuroni rimasti in vita, ha sparato la gufata:
Ahhh come gioca Giovinco!!!
Comunque ormai si assiste sempre più al riscatto dei piccoletti nel mondo del calcio, Messi, Aguero, Rossi, Bojan...che sia vero il proverbio "nella botte piccola sta il vino buono"... Ahhh la saggezza popolare!!!
by Muzio
domenica 15 marzo 2009
pagelle
eccoci qua, quasi alla fine della domenica calcistica, tiriamo 2 o 3 conclusioni sulla partita del milan:
ABBIATI: voto -10, dieci come i minuti di giocati prima di sfracellarsi il ginocchio contro il senso della posizione di favalli, nonostante la sua prestazione fino a quel momento fosse sufficiente, il voto va in negativo perchè probabilmente lascia il popolo rossonero in balia di dida fino a fine stagione.
OGNI MALEDETTA DOMENICA
DIDA: voto 5, quando il gioco si fa duro, Dida è in pantofole e giornale a scaldare la sua panchina da 4 milioni di euro a stagione, chiamato in causa dopo la deludente prestazione di uefa, svolge la normale amministrazione, incolpevole sul gol di maccarone(anche se forse Abbiati ci sarebbe arrivato), non fa tremare troppo i suoi compagni.
CHE DIO CE LA MANDI BUONA
ZAMBROTTA: voto 6, nulla di eccezionale, nulla di strepitoso , nulla di fantasmagorico, ma ultimamente l'unica zona da cui non arrivano pericoli per il milan è la fascia destra su cui presiede zambro. Sicurezza
SAFETY CAR
JANKULOSKI: voto 4.5, Pellegatti ad ogni sua progressione urla vai marek forza 5, ma oggi dalle sue parti c'era calma piatta, non una progressione, non un cross, non un intervento difensivo, a metà primo tempo viene ripreso dal suo capitano, che tra una partita e l'altra a bocce col compagno di reparto Favalli , trova il tempo di incitarlo affinche smettesse di trotterellare e iniziasse a correre.
NON LI FANNO PIU' COME UNA VOLTA
AMBROSINI: voto 4, ambro chi? causa probabilmente le precarie condizioni fisiche, il numero 23 rossonero non risulta pervenuto, non vince un contrasto, non si propone in fase d'attacco, niente, niente niente....
DIVANI & DIVANI
FLAMINI: voto 7, completametnte rigenerato, ricorda il Gattuso dei migliori tempi, domina il centrocampo con fisicità e agonismo, procura al nono minuto il rigore che sblocca la partita, e consente di avere un predominio in centrocampo che non si vedeva dai tempi di milan manchester
SEBASTIEN CHABAL
KAKA': senza voto, entra nel secondo tempo per uno spento Ambrosini, ma si capisce subito, quando sbaglia un gol clamoroso a porta vuota, che non è il kakà si sempre, corre poco e lascia il campo dopo 20 minuti per un nuovo infortunio
ALESSANDRO NESTA
PATO: voto 8, voto determinato solo dalla doppietta, perchè il papero di porto allegre, passa un'ora buona a dormire nell'aria di rigore avversaria, e poi da grande campione quale è si inventa una super magia dai 40 metri, facile invece il secondo gol con la complicità di un Curci decisamente non in giornata
PAPERO D'ORO
BECKHAM: voto 10, un professionista del genere a Milanello non si vedeva dai tempi del pendolino cafù, è ovunque, gioca contemporaneamente come terzino, ala e centroavanti, lui si che ha il dono dell'obiquità, e divini sono i suoi assist per pato e inzaghi, costruisce trame di gioco insidiose e mette sempre in difficoltà il suo diretto avversario
RENZO PIANO
INZAGHI: voto 300, che dire, è sempre al posto giusto al momento giusto, ha 35 anni mantiene il senso della posizione di qnd era un ventenne, la sua fame di gol è paragonabile a quella di vittoria degli spartani....
LEONIDA
SEEDORF: voto 10 e lode,il grande assente della partita, la sua non presenza permette ai rossoneri di portare a casa la seconda vittoria consecutiva( e non di misura), speriamo continuii cosi....
IL DODICESIMO UOMO
ABBIATI: voto -10, dieci come i minuti di giocati prima di sfracellarsi il ginocchio contro il senso della posizione di favalli, nonostante la sua prestazione fino a quel momento fosse sufficiente, il voto va in negativo perchè probabilmente lascia il popolo rossonero in balia di dida fino a fine stagione.
OGNI MALEDETTA DOMENICA
DIDA: voto 5, quando il gioco si fa duro, Dida è in pantofole e giornale a scaldare la sua panchina da 4 milioni di euro a stagione, chiamato in causa dopo la deludente prestazione di uefa, svolge la normale amministrazione, incolpevole sul gol di maccarone(anche se forse Abbiati ci sarebbe arrivato), non fa tremare troppo i suoi compagni.
CHE DIO CE LA MANDI BUONA
ZAMBROTTA: voto 6, nulla di eccezionale, nulla di strepitoso , nulla di fantasmagorico, ma ultimamente l'unica zona da cui non arrivano pericoli per il milan è la fascia destra su cui presiede zambro. Sicurezza
SAFETY CAR
JANKULOSKI: voto 4.5, Pellegatti ad ogni sua progressione urla vai marek forza 5, ma oggi dalle sue parti c'era calma piatta, non una progressione, non un cross, non un intervento difensivo, a metà primo tempo viene ripreso dal suo capitano, che tra una partita e l'altra a bocce col compagno di reparto Favalli , trova il tempo di incitarlo affinche smettesse di trotterellare e iniziasse a correre.
NON LI FANNO PIU' COME UNA VOLTA
AMBROSINI: voto 4, ambro chi? causa probabilmente le precarie condizioni fisiche, il numero 23 rossonero non risulta pervenuto, non vince un contrasto, non si propone in fase d'attacco, niente, niente niente....
DIVANI & DIVANI
FLAMINI: voto 7, completametnte rigenerato, ricorda il Gattuso dei migliori tempi, domina il centrocampo con fisicità e agonismo, procura al nono minuto il rigore che sblocca la partita, e consente di avere un predominio in centrocampo che non si vedeva dai tempi di milan manchester
SEBASTIEN CHABAL
KAKA': senza voto, entra nel secondo tempo per uno spento Ambrosini, ma si capisce subito, quando sbaglia un gol clamoroso a porta vuota, che non è il kakà si sempre, corre poco e lascia il campo dopo 20 minuti per un nuovo infortunio
ALESSANDRO NESTA
PATO: voto 8, voto determinato solo dalla doppietta, perchè il papero di porto allegre, passa un'ora buona a dormire nell'aria di rigore avversaria, e poi da grande campione quale è si inventa una super magia dai 40 metri, facile invece il secondo gol con la complicità di un Curci decisamente non in giornata
PAPERO D'ORO
BECKHAM: voto 10, un professionista del genere a Milanello non si vedeva dai tempi del pendolino cafù, è ovunque, gioca contemporaneamente come terzino, ala e centroavanti, lui si che ha il dono dell'obiquità, e divini sono i suoi assist per pato e inzaghi, costruisce trame di gioco insidiose e mette sempre in difficoltà il suo diretto avversario
RENZO PIANO
INZAGHI: voto 300, che dire, è sempre al posto giusto al momento giusto, ha 35 anni mantiene il senso della posizione di qnd era un ventenne, la sua fame di gol è paragonabile a quella di vittoria degli spartani....
LEONIDA
SEEDORF: voto 10 e lode,il grande assente della partita, la sua non presenza permette ai rossoneri di portare a casa la seconda vittoria consecutiva( e non di misura), speriamo continuii cosi....
IL DODICESIMO UOMO
sabato 14 marzo 2009
qui Trigoria
vigilia di una trasferta importante per l'asroma, che in quel di genova dovrà rimettere insieme i pezzi dopo 120 minuti di battaglia contro l'arsenal e la delusione dei rigori. il servizio metereologico di Fiumicino ha fatto sapere che le condizioni sopra la capitale sono buone e l'ultima rifinitura dei giallorossi non avrà problemi. è stato anche avvistato il pallone del rigore di tonetto, che dopo aver sorvolato la tribuna montemario si è diretto con decisione verso i campi dell'acqua acetosa per poi subire una corrente ascensionale e deviare in direzione de li castelli, non è previsto che tocchi il suolo prima della finale dell'olimpico.
intanto, dopo aver inventato la formazione in corsa contro gli inglesi, mister spalletti è alle prese con un altro rebus per la formazione di domani: squalificati mexes e de rossi, infortunati totti, motta, juan, cassetti, perrotta forse pizarro e aquilani, il mister toscano non dorme da due giorni pensando a come non far giocare loria: probabile il ricorso a qualche giovane della primavera, anche se fuori ruolo, in alternativa verrà schierato l'aeroplanino montella centrale difensivo. nel caso dovessero sorgere problemi dell'ultima ora, spalletti ha dichiarato che piuttosto si giocherà in 10, ma "loria no, vi prego, loria no, NO NO!!!!", queste le sbrigative parole di lucianone spalletti.
oggi durante la partitella sono state definite due questioni fondamentali: prima della gara contro la sampdoria verrà iniettato del viagra al piede destro di vucinic per evitare altre situazioni floscie tipo il rigore di mercoledì; totti non potendo giocare nè stare in panchina presenzierà in mattinata la santa messa dal vaticano prendendo il posto del santo padre, viste le recenti difficoltà nel riempire la piazza di san pietro in vaticano. saranno presenti le massime autorità cittadine cui il Capitano guarirà le piaghe con un sol gesto.
peccato perchè al butterato di bari vecchia gli faceva bene l'ennesima lezione di stile da parte del Capitano.
DAJE ROMA DAJE!
f
Una poesia
Una poesia. Siate seri quando la leggete.
Pensando a Trizzo e al suo calzino,
il cui odore è travolgente,
mi sovviene nella mente,
che oggi è nato Nikolino
Tanti auguri!
M.
Pensando a Trizzo e al suo calzino,
il cui odore è travolgente,
mi sovviene nella mente,
che oggi è nato Nikolino
Tanti auguri!
M.
L'egoismo dei grandi campioni...
Nemmeno 3 giorni fa esaltavo le grandi doti di una Juve mai doma, di un grande cuore capace di fare emozionare anche nelle sconfitte cocenti.
Ora, alla vigilia di un match incredibilmente importante nonostante l'avversario non proprio di primo piano (Bologna), mi trovo a dover commentare la prima vera crisi nello spogliatoio bianconero da quando seguo questi colori.
Ebbene sì, David Trezeguet l'ha fatta davvero grossa! Dopo l'eliminazione col Chelsea ha mascherato, piuttosto male davanti alle televisioni italiane, la delusione e la rabbia per la sostituzione subita, ma due giorni dopo è venuto allo scoperto di fronte ai giornalisti francesi dell'Equipe.
Sono davvero grato al grande David per tutto quanto fatto per la Vecchia Signora in questi anni (miglior marcatore straniero di tutti i tempi, capocannoniere 2001/2002, e tante reti importanti), ma non posso accettare quanto ha detto in questa intervista francese.
Penso che la qualità più importante dei grandi campioni sia l'intelligenza e l'umiltà, oltre ovviamente alle doti tecniche; ritenendo David un membro di tale categoria, mi chiedo come possa davvero pensare che in 10 vs 11 sarebbe stato utile togliere un centrocampista per un altro attaccante, mi chiedo come possa aver dimenticato che quella contro il Chelsea era la sua terza partita da titolare, che la forma non è certo quella migliore, anzi!!!
Il grande campione dovrebbe essere grande anche nel capire, che, ora, per la squadra, è un momento cruciale, in cui si dovrebbe stare tutti uniti, anche se si ha voglia di giocare e l'allenatore dice no; dovrebbe essere grande nel capire quando le gambe non girano al meglio e non si può pretendere di giocare sempre, soprattutto quando si hanno compagni che durante la stagione hanno dimostrato di essere di grande valore...
Mi chiedo perchè i grandi campioni della Juve fatichino a comprendere queste cose, perchè anche il Grande capitano accetta malvolenteri delle sostituzioni, che ora, a quasi 35 anni, sono più che sacrosante, anzi sarebbe più normale vedere un 35enne partire dalla panchina.
L'essersi sacrificati in B per questi colori è un qualcosa che li renderà grandi per noi tifosi in eterno, ma questo non vuol dire che gli anni non passino, che anche a 40 anni debbano essere titolari inamovibili. Esiste un allenatore, lo si rispetti....purtroppo mi sembra che la vecchia guardia sopporti e non "supporti" Ranieri....cosa molto grave per lo spogliatoio!
Anche Ranieri non ha scelto il modo più adatto per rispondere a David...di solito i panni sporchi si lavano in casa e spero che la Juve torni a farlo...altrimenti questo finale di stagione rischia di diventare molto difficile!!!
by Muzio
Ora, alla vigilia di un match incredibilmente importante nonostante l'avversario non proprio di primo piano (Bologna), mi trovo a dover commentare la prima vera crisi nello spogliatoio bianconero da quando seguo questi colori.
Ebbene sì, David Trezeguet l'ha fatta davvero grossa! Dopo l'eliminazione col Chelsea ha mascherato, piuttosto male davanti alle televisioni italiane, la delusione e la rabbia per la sostituzione subita, ma due giorni dopo è venuto allo scoperto di fronte ai giornalisti francesi dell'Equipe.
Sono davvero grato al grande David per tutto quanto fatto per la Vecchia Signora in questi anni (miglior marcatore straniero di tutti i tempi, capocannoniere 2001/2002, e tante reti importanti), ma non posso accettare quanto ha detto in questa intervista francese.
Penso che la qualità più importante dei grandi campioni sia l'intelligenza e l'umiltà, oltre ovviamente alle doti tecniche; ritenendo David un membro di tale categoria, mi chiedo come possa davvero pensare che in 10 vs 11 sarebbe stato utile togliere un centrocampista per un altro attaccante, mi chiedo come possa aver dimenticato che quella contro il Chelsea era la sua terza partita da titolare, che la forma non è certo quella migliore, anzi!!!
Il grande campione dovrebbe essere grande anche nel capire, che, ora, per la squadra, è un momento cruciale, in cui si dovrebbe stare tutti uniti, anche se si ha voglia di giocare e l'allenatore dice no; dovrebbe essere grande nel capire quando le gambe non girano al meglio e non si può pretendere di giocare sempre, soprattutto quando si hanno compagni che durante la stagione hanno dimostrato di essere di grande valore...
Mi chiedo perchè i grandi campioni della Juve fatichino a comprendere queste cose, perchè anche il Grande capitano accetta malvolenteri delle sostituzioni, che ora, a quasi 35 anni, sono più che sacrosante, anzi sarebbe più normale vedere un 35enne partire dalla panchina.
L'essersi sacrificati in B per questi colori è un qualcosa che li renderà grandi per noi tifosi in eterno, ma questo non vuol dire che gli anni non passino, che anche a 40 anni debbano essere titolari inamovibili. Esiste un allenatore, lo si rispetti....purtroppo mi sembra che la vecchia guardia sopporti e non "supporti" Ranieri....cosa molto grave per lo spogliatoio!
Anche Ranieri non ha scelto il modo più adatto per rispondere a David...di solito i panni sporchi si lavano in casa e spero che la Juve torni a farlo...altrimenti questo finale di stagione rischia di diventare molto difficile!!!
by Muzio
E' qui, è l'aria dentro me...
Torno ora ora dal concerto di Triz, e mentre canto "E' qui, è l'aria dentro me..." penso a un pallone da calcio e a come potrebbe essere la sua vita.
Dev'essere veramente triste: alle feste della domenica nessuno ti vuole mai tra i piedi, cercano tutti di sbolognarti alla persona più vicina. Certo, ogni tanto ti esce qualche battuta ad effetto, ma purtruppo con le tipe non funzionano: va a finire che prendi subito un palo, o che quando tenti di accompagnarle a casa ti chiudono la porta in faccia.
M.
Dev'essere veramente triste: alle feste della domenica nessuno ti vuole mai tra i piedi, cercano tutti di sbolognarti alla persona più vicina. Certo, ogni tanto ti esce qualche battuta ad effetto, ma purtruppo con le tipe non funzionano: va a finire che prendi subito un palo, o che quando tenti di accompagnarle a casa ti chiudono la porta in faccia.
M.
venerdì 13 marzo 2009
Falci e Stampelle
Il 25 gennaio 2009, la corrente rifondarola guidata da Nicola Vendola detto Nichi, governatore della regione Puglia, si scinde dal Prc, fondando il Movimento per la sinistra. Si parla del decimillesimo partito comunista della nostra prossima scheda elettorale, falce e Salento, lu sole lu mare lu ientu. Ferrando, Turigliatto, Ferrero, Vendola, falci falci e "benedett'iddio, ma il grano chi lo taglia?", come direbbe il nostro Germinale Tonino Di Pietro. Ma uno spettro si aggira per l'Italia, tra tante Rifondazioni di varia natura: la rifondazione Milan.
Approfitto del venerdì precampionato per parlarne, lontano da cattive influenze di prestazioni buone o meno buone.
Sgombriamo il campo da equivoci: il Milan ha bisogno di rinnovarsi e prima di parlare di rifondazione occorre definirne le proporzioni. Si parla di rifondazione quando si cambiano un paio di giocatori per reparto, se no siamo nell'ambito di movimenti non certo rivoluzionari. Per fare un piccolo esempio, dal 2002-2003 all'anno successivo entrano in rosa Pancaro, Cafu, Kakà e Tomasson da titolare (l'anno prima totalizza solo una manciata di presenze), un cambio per reparto, eppure nessuno parlarebbe di rifondazione. Il Milan a mio avviso necessita di tre massimo quattro innesti tra campo e panchina, per ragioni di opportunità e di bilancio. Ma analizziamo i reparti:
Coraggio ZioFester, ricorda che la cosa fondamentale è mandare a casa il buon Carletto, che ci vogliamo bbbene, però mobbasta.
Nikolino77
edit: torna Abate e forse Di Gennaro, Janku definitivamente arruolato nel centrocampo
Approfitto del venerdì precampionato per parlarne, lontano da cattive influenze di prestazioni buone o meno buone.
Sgombriamo il campo da equivoci: il Milan ha bisogno di rinnovarsi e prima di parlare di rifondazione occorre definirne le proporzioni. Si parla di rifondazione quando si cambiano un paio di giocatori per reparto, se no siamo nell'ambito di movimenti non certo rivoluzionari. Per fare un piccolo esempio, dal 2002-2003 all'anno successivo entrano in rosa Pancaro, Cafu, Kakà e Tomasson da titolare (l'anno prima totalizza solo una manciata di presenze), un cambio per reparto, eppure nessuno parlarebbe di rifondazione. Il Milan a mio avviso necessita di tre massimo quattro innesti tra campo e panchina, per ragioni di opportunità e di bilancio. Ma analizziamo i reparti:
- Portiere: via Dida, risparmio garantito. Abbiati titolare, serve un secondo portiere giovane dal contratto leggero.
- Difesa: via Favalli e Maldini, chiarimento sulle condizioni di Nesta. Via senza dubbio Senderos, troppo oneroso il riscatto. Via Mattioni, via Darmian se non ci si punta. Ci ritroviamo con Bonera, Kaladze (recuperato, si crede), Thiago Silva, Nesta (?), Antonini, Zambrotta, Janku. Serve un altro centrale di livello, su cui profondere il massimo sforzo economico. Mexes purtroppo sembra il meglio sul mercato, sarebbe meglio cercare una soluzione magari più rischiosa ma più promettente. Osservatori battete un colpo. Serve un terzino di buon livello, da mettere a destra al posto di Janku, auspicabilmente impiegato a centrocampo più che in difesa. A seconda delle condizioni di Nesta potrebbe servire un altro centrale.
- Centrocampo: lo lascerei più o meno com'è, avendo cura di cacciare Emerson con cattiveria. Deve rientrare Gourcuff e va fatto giocare. Col recupero di Gattuso si potrebbe restare così.
- Attacco: via Sheva. Restiamo così se vogliamo puntare su Borriello, se no via lui dentro un'altra prima punta.
Coraggio ZioFester, ricorda che la cosa fondamentale è mandare a casa il buon Carletto, che ci vogliamo bbbene, però mobbasta.
Nikolino77
edit: torna Abate e forse Di Gennaro, Janku definitivamente arruolato nel centrocampo
giovedì 12 marzo 2009
" Ma io ho vinto...".....se lo dici tu!!! ahah
Finalmente giustizia...e che giustizia...!!!! 2 pali e tanto rammarico..meglio non poteva andare!
Certo l'idea che arrivassero in finale, deconcentrandosi in campionato, e la perdessero con un gol di mano all'ultimo secondo dopo essere stati in vantaggio 2-0, mi stimolava molto, ma va bene così!!!
La cosa migliore della gara:
GET DOWN MOURINHO GET DOWN MOURINHO...ahaha
Ma lui ha vinto...??? Che si senta già allenatore del Manchester?
by Muzio
P.s: comunque c'è da analizzare la situazione pietosa del calcio italiano...Col Milan ormai, che da società sportiva si è tramutato in palestra della terza età, Roma e Juve che hanno mezzi limitati e Inter, che sono 45 anni che non sa cosa sia una finale, torneremo di nuovo grandi???
Bei tempi gli anni '90, quando dal 1992 al 1998 la finale di Champions ha visto presente sempre una squadra italiana (Samp, Milan e Juve)...
Certo l'idea che arrivassero in finale, deconcentrandosi in campionato, e la perdessero con un gol di mano all'ultimo secondo dopo essere stati in vantaggio 2-0, mi stimolava molto, ma va bene così!!!
La cosa migliore della gara:
GET DOWN MOURINHO GET DOWN MOURINHO...ahaha
Ma lui ha vinto...??? Che si senta già allenatore del Manchester?
by Muzio
P.s: comunque c'è da analizzare la situazione pietosa del calcio italiano...Col Milan ormai, che da società sportiva si è tramutato in palestra della terza età, Roma e Juve che hanno mezzi limitati e Inter, che sono 45 anni che non sa cosa sia una finale, torneremo di nuovo grandi???
Bei tempi gli anni '90, quando dal 1992 al 1998 la finale di Champions ha visto presente sempre una squadra italiana (Samp, Milan e Juve)...
Glory Glory Man United
Posto la geniale e imperdibile gag del sempre folle Marcellone Chirico
Nikolino77
Nikolino77
A special gift
Il 2009 è un anno di quelli tosti. Uno di quelli che rimangono impressi con forza nelle memorie delle generazioni che verranno. Lo rimarrà per molti motivi, alcuni già evidenti, nonostante il precoce periodo dell'anno, e altri che si faranno ma che già si possono vedere all'orizzonte. Sarà l'anno della più grande crisi dopo il 1929; è già il primo anno di presidenza del primo presidente afroamericano della storia; probabilmente e auspicabilmente sarà l'ultimo anno di carriera di Paolo Maldini (!!!). E in tutta questa storia, in questo fiume che scorre, che ci porterà via con irruenza, che si porterà via Obama, si porterà via una classe politica immersa in un mare di proprie vanità, che si porterà via anche qualche eccesso in un modello di sviluppo, beh, in tutto questo qualcosa continuerà a perdurare.
L'Internazionale, dal 1908 la seconda squadra di Milano, è meritatamente stata eliminata dai Red Devils di Manchester in una serata meravigliosa e trionfante. Meritatamente dico, e lo ripeto.
Piccole, poco interessanti, considerazioni tecniche:
l'Inter è una grande squadra, ha giocato discretamente una difficile partita. Per fortuna la memoria è labile e ciò che resterà è, con mia somma soddisfazione, il risultato, accoppiato all'espressione sul volto di BirraMoratti e del Tronchetto dell'incapacità, questo "managerconlepezzealculo", emule all'amtriciana di RockerDuck.
Ma l'Inter ha perso, perchè le fughe di Maicon non sono bastate, perchè Zlatan Ibrahimovic, per l'ennesima volta ha fallito una partita decisiva, fallendo una facile occasione di testa e una meno facile con un diagonale a lato (chi ha detto "ah come calciava Shavchenko!"?). Ha perso perchè, nonostante le poche assenze e nonostante lo SpecialOne in panchina, c'era un divario di fantasia ieri in campo piuttosto evidente. L'Inter è un'ottima squadra, dotata di un organico robusto ancorchè privo di quell'elemento di creatività e classe tra centrocampo e attacco che una squadra che vuole dominare in Europa deve avere. Zlatan sembra incapace di offrirlo, almeno in sfide importanti, e Balotelli appare troppo giovane. Splendida la lezione di movimento, sacrificio e soprattutto tanta tanta classe data dai vari Giggs, Ronaldo, Rooney. La finisco qui con le considerazioni tecniche perchè la gioiosa conclusione dell'incontro mi mette molta voglia di andare fuori e godermi il sole milanese, che oggi brilla su un attesa che dura ormai da 37 anni.
Prego dio, che peraltro riconosco come la Repubblica di Padania, che questa attesa possa durare in eterno.
p.s. mi scuso per la cattiveria con le merde, ma oggi sono troppo euforico
Nikolino77
L'Internazionale, dal 1908 la seconda squadra di Milano, è meritatamente stata eliminata dai Red Devils di Manchester in una serata meravigliosa e trionfante. Meritatamente dico, e lo ripeto.
Piccole, poco interessanti, considerazioni tecniche:
l'Inter è una grande squadra, ha giocato discretamente una difficile partita. Per fortuna la memoria è labile e ciò che resterà è, con mia somma soddisfazione, il risultato, accoppiato all'espressione sul volto di BirraMoratti e del Tronchetto dell'incapacità, questo "managerconlepezzealculo", emule all'amtriciana di RockerDuck.
Ma l'Inter ha perso, perchè le fughe di Maicon non sono bastate, perchè Zlatan Ibrahimovic, per l'ennesima volta ha fallito una partita decisiva, fallendo una facile occasione di testa e una meno facile con un diagonale a lato (chi ha detto "ah come calciava Shavchenko!"?). Ha perso perchè, nonostante le poche assenze e nonostante lo SpecialOne in panchina, c'era un divario di fantasia ieri in campo piuttosto evidente. L'Inter è un'ottima squadra, dotata di un organico robusto ancorchè privo di quell'elemento di creatività e classe tra centrocampo e attacco che una squadra che vuole dominare in Europa deve avere. Zlatan sembra incapace di offrirlo, almeno in sfide importanti, e Balotelli appare troppo giovane. Splendida la lezione di movimento, sacrificio e soprattutto tanta tanta classe data dai vari Giggs, Ronaldo, Rooney. La finisco qui con le considerazioni tecniche perchè la gioiosa conclusione dell'incontro mi mette molta voglia di andare fuori e godermi il sole milanese, che oggi brilla su un attesa che dura ormai da 37 anni.
Prego dio, che peraltro riconosco come la Repubblica di Padania, che questa attesa possa durare in eterno.
p.s. mi scuso per la cattiveria con le merde, ma oggi sono troppo euforico
Nikolino77
mercoledì 11 marzo 2009
In quanto penna più autorevole qui dentro...
...non perderò tempo in chiacchiere e mi dedicherò immediatamente al compito che mi è stato dato, cioè svelare a voi merdacce le raffinate e aristocratiche dinamiche del giuoco del calcio.
Iniziamo quindi subito ad analizzare i motivi tecnico-tattici della fine dell'egemonia calcistica del Milan in Italia, in Europa e nel Mondo: abbiamo venduto Dhorasoo.
M.
Iniziamo quindi subito ad analizzare i motivi tecnico-tattici della fine dell'egemonia calcistica del Milan in Italia, in Europa e nel Mondo: abbiamo venduto Dhorasoo.
M.
E la Champions se ne va....
Prima di iniziare il post...: volevo fare un enorme augurio ai merdazzurri che stasera scenderanno in campo all'Old Trafford. Speriamo che il Dio di Guada guardi giù, punti quello col naso grosso e la faccia da scemo e gli spacchi un ginocchio (w la sportività)!
Tornando a noi, purtroppo ieri, 10 Marzo 2009, il sogno Champions per la Juve sfuma a causa del 2-2 interno contro i Blues.
Per realizzare un sogno servono: le capacità per farlo, tanto, tanto impegno ed un'enorme dose di buona sorte; diciamolo chiaramente, la Vecchia Signora di questi fattori ne possedeva pienamente solo uno: il grande cuore, e si sa: spesso solo il cuore non basta.
Andiamo con calma. Ad Agosto qualunque juventino sano di mente sapeva che la Juve al completo avrebbe avuto l'1%, forse il 2%, di possibilità di ripetere a Roma quanto fatto più di 10 anni fa, quando la Grande Juve della Triade e di Marcello Lippi distrusse l'Ajax ai rigori, nonostante un dominio netto durante la finale (centreranno gli arbitri???ma mi facci il piacere!!!).
Abbiamo detto l'1%, quanto basta, comunque, per dare speranza a noi tifosi, speranze rinvigorite da un girone superato inaspettatamente al primo posto, con la storica vittoria al Bernabeu ( a ben vedere il Real non è più la superpotenza di una volta, ma chissenefrega).
Noi tifosi abbiamo iniziato a crederci un pò di più, ma quando la dea bendata ci si mette di mezzo, allora non c'è nulla da fare!
Di certo la Fortuna non è stata dalla parte dei bianconeri, a partire da un sorteggio non benevolo, dato il primo posto! Il Chelsea, vice campione in carica, tanti grandi nomi: Lampard, Terry, Drogba, Anelka, Essien... A leggere le formazioni iniziali, avevo paura di fare brutte figure, considerate poi le ultime prestazioni della vecchia Juve nella terra d'albione (Liverpool e Arsenal ci hanno massacrato).
Nell'ultima settimana, però, la Sorte ha mostrato chiaramente da che parte si è schierata: Camoranesi, Sissoko, Marchionni e Legrottaglie fuori per infortuinio, con Ranieri costretto ad inventarsi un 4-3-3 mai usato in stagione, ma la ciliegina sulla torta la gioca proprio durante i 90' di ieri: Nedved fuori dopo neanche 10' per botta al fianco, e il maledetto gol di Essien al 46' dovuto ad un tiro da 30 metri innocuo deviato da Thiago, che si stampa sul montante e finisce dritto sui piedi del Ghanese che non può sbagliare.
Ora veniamo al cuore e all'impegno. Bhe qui non c'è che dire, il dna della Vecchia Signora non cambia, la Banda degli Onesti ci ha mandato in B, ma la Juve è sempre la Juve. Prima del pareggio inglese, la Juve ha giocato una mezz'ora perfetta, senza soffrire e segnando con Vincenzone Iaquinta...lo spirito juve lo si vede nei giovani, in uno Molinaro che sgroppa come non mai sulla sinistra, Marchisio che a centrocampo affronta senza paura mostri come Lampard e Essien, Grygera Brazzo e Mellberg che lottano al massimo oltre i loro limiti. E' la troppa generosità che fa sbagliare Chiello (espulsione ingiusta ma certi interventi meglio evitarli). Ma la Juve non muore mai, in 10 vs 11, senza tanti grandi giocatori, con un Del Piero fuori forma...trova la forza del 2-1, che anima i 25.000 dell'Olimpico, ci crediamo, ci crediamo ancora...un miracolo, speriamo!!! Ed è proprio questa speranza che questi giocatori ci hanno dato ieri sera, che alla fine, nonostante il 2-2 e l'eliminazione, fa cantare la curva Scirea:
Grazie Ragazzi!!!
Perchè due anni fa lottavamo contro Arezzo, Crotone, Albinoleffe...per tornare in A ed ora siamo di nuovo in grado di far paura a tutti in Italia ed in Europa...
Ora si torna con la testa sul Campionato, un altro sogno...
by Muzio
Tornando a noi, purtroppo ieri, 10 Marzo 2009, il sogno Champions per la Juve sfuma a causa del 2-2 interno contro i Blues.
Per realizzare un sogno servono: le capacità per farlo, tanto, tanto impegno ed un'enorme dose di buona sorte; diciamolo chiaramente, la Vecchia Signora di questi fattori ne possedeva pienamente solo uno: il grande cuore, e si sa: spesso solo il cuore non basta.
Andiamo con calma. Ad Agosto qualunque juventino sano di mente sapeva che la Juve al completo avrebbe avuto l'1%, forse il 2%, di possibilità di ripetere a Roma quanto fatto più di 10 anni fa, quando la Grande Juve della Triade e di Marcello Lippi distrusse l'Ajax ai rigori, nonostante un dominio netto durante la finale (centreranno gli arbitri???ma mi facci il piacere!!!).
Abbiamo detto l'1%, quanto basta, comunque, per dare speranza a noi tifosi, speranze rinvigorite da un girone superato inaspettatamente al primo posto, con la storica vittoria al Bernabeu ( a ben vedere il Real non è più la superpotenza di una volta, ma chissenefrega).
Noi tifosi abbiamo iniziato a crederci un pò di più, ma quando la dea bendata ci si mette di mezzo, allora non c'è nulla da fare!
Di certo la Fortuna non è stata dalla parte dei bianconeri, a partire da un sorteggio non benevolo, dato il primo posto! Il Chelsea, vice campione in carica, tanti grandi nomi: Lampard, Terry, Drogba, Anelka, Essien... A leggere le formazioni iniziali, avevo paura di fare brutte figure, considerate poi le ultime prestazioni della vecchia Juve nella terra d'albione (Liverpool e Arsenal ci hanno massacrato).
Nell'ultima settimana, però, la Sorte ha mostrato chiaramente da che parte si è schierata: Camoranesi, Sissoko, Marchionni e Legrottaglie fuori per infortuinio, con Ranieri costretto ad inventarsi un 4-3-3 mai usato in stagione, ma la ciliegina sulla torta la gioca proprio durante i 90' di ieri: Nedved fuori dopo neanche 10' per botta al fianco, e il maledetto gol di Essien al 46' dovuto ad un tiro da 30 metri innocuo deviato da Thiago, che si stampa sul montante e finisce dritto sui piedi del Ghanese che non può sbagliare.
Ora veniamo al cuore e all'impegno. Bhe qui non c'è che dire, il dna della Vecchia Signora non cambia, la Banda degli Onesti ci ha mandato in B, ma la Juve è sempre la Juve. Prima del pareggio inglese, la Juve ha giocato una mezz'ora perfetta, senza soffrire e segnando con Vincenzone Iaquinta...lo spirito juve lo si vede nei giovani, in uno Molinaro che sgroppa come non mai sulla sinistra, Marchisio che a centrocampo affronta senza paura mostri come Lampard e Essien, Grygera Brazzo e Mellberg che lottano al massimo oltre i loro limiti. E' la troppa generosità che fa sbagliare Chiello (espulsione ingiusta ma certi interventi meglio evitarli). Ma la Juve non muore mai, in 10 vs 11, senza tanti grandi giocatori, con un Del Piero fuori forma...trova la forza del 2-1, che anima i 25.000 dell'Olimpico, ci crediamo, ci crediamo ancora...un miracolo, speriamo!!! Ed è proprio questa speranza che questi giocatori ci hanno dato ieri sera, che alla fine, nonostante il 2-2 e l'eliminazione, fa cantare la curva Scirea:
Grazie Ragazzi!!!
Perchè due anni fa lottavamo contro Arezzo, Crotone, Albinoleffe...per tornare in A ed ora siamo di nuovo in grado di far paura a tutti in Italia ed in Europa...
Ora si torna con la testa sul Campionato, un altro sogno...
by Muzio
Il curioso caso di Benjamin Paolo
Si diceva un tempo, e mi pare si dica ancora, che i buoni vini, gli austeri piemontesi, i grandi di Borgogna, la canzoni di George Hqarrison, migliorano col tempo. Assumono corpo, struttura, senso della posizione, visibilità. Rimetti un White Album qualunque che non ascoltavi da qualche annetto e senti quegli splendidi salti vocali della chitarra che piange. E oggi forse penseremmo al polpettone ai funghi con Brad Pitt, con il biondo protagonista che giorno dopo giorno si ritrova più giovane e forte. Modi diversi di invecchiare ringiovanendo, quello del Barolo e quello di Benjamin Button. Chi invecchiando acquista vigore e chi invece esperienza corpo e struttura gustativa.
Adriano Galliani, è uomo di gusto, e lo dimostra la splendida scelta di cravatte gialle che accompagna pressochè con qualunue tipo di vestito, dallo smoking alla tuta in acetato. Sa bene che per bere un Amarone ci vuole classe e impegno, non te lo puoi tracannare con la pizza al salame. Adriano Galliani, complice e causa la desolata pochezza pneumatica del suo portafoglio, dimentica spesso l'inevitabile, sillogistica conclusione del discorso. Il vino, come Benjamin, prima o poi finisce male. C'è chi diventa aceto, c'è chi muore dopo ottant'anni tra le braccia della propria moglie, in fasce, tra un vagito e l'altro.
Con questo allegro andazzo, la compagnia cantante Berlusconi-Galliani, testo di Apicella-Braida, pensa allegramente di rinnovare per un altro annetto i contratti del capitano Paolo Maldini e del vecchio quinto moschettiere Giuseppe Favalli. Niente da dire su quello che i due, soprattutto il primo per la verità, han fatto in carriera; niente da dire sul fatto che se fosse stato per i giovani Senderos e Bonera quest'anno avremmo dovuto davvero giocare un torneo di bocce; niente da dire, niente da dire. Però se andiamo avanti così apriamo una compagnia di pompe funebri.
Six feet under.
Nikolino77
Adriano Galliani, è uomo di gusto, e lo dimostra la splendida scelta di cravatte gialle che accompagna pressochè con qualunue tipo di vestito, dallo smoking alla tuta in acetato. Sa bene che per bere un Amarone ci vuole classe e impegno, non te lo puoi tracannare con la pizza al salame. Adriano Galliani, complice e causa la desolata pochezza pneumatica del suo portafoglio, dimentica spesso l'inevitabile, sillogistica conclusione del discorso. Il vino, come Benjamin, prima o poi finisce male. C'è chi diventa aceto, c'è chi muore dopo ottant'anni tra le braccia della propria moglie, in fasce, tra un vagito e l'altro.
Con questo allegro andazzo, la compagnia cantante Berlusconi-Galliani, testo di Apicella-Braida, pensa allegramente di rinnovare per un altro annetto i contratti del capitano Paolo Maldini e del vecchio quinto moschettiere Giuseppe Favalli. Niente da dire su quello che i due, soprattutto il primo per la verità, han fatto in carriera; niente da dire sul fatto che se fosse stato per i giovani Senderos e Bonera quest'anno avremmo dovuto davvero giocare un torneo di bocce; niente da dire, niente da dire. Però se andiamo avanti così apriamo una compagnia di pompe funebri.
Six feet under.
Nikolino77
martedì 10 marzo 2009
No Seedorf Yes Party
07/03/2009: Nesta,Kaladze, Favalli, Gattuso,Ambrosini,Kakà;Ronaldinho,Seedorf, sembrerebbe la formazione titolare che il giorno dopo avrebbe dovuto affrontare l'Atalanta a S.Siro, nessuno direbbe che è la lista degli infortunati che occupano l'infermeria di milanello, specialmente per la presenza nella lista di clarence Seedorf. L'olandese dopo 9999999999999999999999999999 minuti consecutivi giocati in questa stagione, e 999999999999999999999999999999999 miliardi di partite consecutive giocate con la maglia rossonera nell'era Ancellotti, finalmente dà forfait, finalmente perche non se ne poteva più di vederlo trotterellare per il campo dispensando passaggi al terzo anello....ed ecco che tra lo stupore degli 80000 di S.Siro e dei restanti 5.000.000 tifosi del milan, tra gli undici rossoneri che scendono sul prato del Meazza per la prima volta da tempo immemore(o da qnd io mi ricordi) non c'è l'olandese "volante", ed ecco che dopo 2 sconfitte consecutive, l'eliminazione dalla Uefa, il Milan torna a mostrare carattere, nonostante ancora orfano del suo leader Kakà, offre un primo tempo di grinta e quantità, illuminate a tratti dagli assist al bacio di Beckham,e dal gol di Superpippo, spreca anche qualche chiara occasione con il papero.
Nel secondo tempo sembrano mettersi male le cose, ma i ragazzi riescono ad assorbire l'urto di un'Atalanta rinvigorita dall'intervallo, e anzi riescono a chiudere la partita con la tripletta del solito Pippo. Non un Milan strepitoso, nulla a che vedere con quello schiaccasassi che diede una lezione di calcio agli inglesi due anni fa, soffre ancora troppo la fisicità degli avversari, e sono ancora troppe le sviste difensive sulle palle alte, ciò nonstante è da apprezzare la grinta dimostrata, speriamo sia la fine di un periodo buio complicato dai molti infortuni, ma potrebbe proprio essere proprio l'infortunio dell'olandese a dare nuova spinta alla squadra, perchè è vero che è ed è stato un grande campione ma proprio perchè tale dovrebbe capire che c'è un momento in cui si dovrebbe dire basta......e quel momento è arrivato da tempo.
Trizzo
Nel secondo tempo sembrano mettersi male le cose, ma i ragazzi riescono ad assorbire l'urto di un'Atalanta rinvigorita dall'intervallo, e anzi riescono a chiudere la partita con la tripletta del solito Pippo. Non un Milan strepitoso, nulla a che vedere con quello schiaccasassi che diede una lezione di calcio agli inglesi due anni fa, soffre ancora troppo la fisicità degli avversari, e sono ancora troppe le sviste difensive sulle palle alte, ciò nonstante è da apprezzare la grinta dimostrata, speriamo sia la fine di un periodo buio complicato dai molti infortuni, ma potrebbe proprio essere proprio l'infortunio dell'olandese a dare nuova spinta alla squadra, perchè è vero che è ed è stato un grande campione ma proprio perchè tale dovrebbe capire che c'è un momento in cui si dovrebbe dire basta......e quel momento è arrivato da tempo.
Trizzo
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