Dida: s.v. una mini paratina alla fine gli fa sgranchire le ginocchia, per il resto una tisana di valeriana. Poteva stare a casa.
Giornale&Babbucce.
Favalli: 6 domenica tranquilla, cmq si fa trovare pronto in quelle (poche) occasioni in cui il Palermo prova a fare una sgambata fuori città nella metà campo avversaria. Per fortuna poco lavoro, stasera niente Voltaren per i reumatismi.
Relax.
Maldini: 6 un altro che può permettersi una domenica di risveglio muscolare, cmq la classe è sempre intatta, si merita una pensione tranquilla e di tutto rispetto. Grazie, capitano.
La Storia.
Zambrotta: 7 in coppia col compagno di reparto si muove bene, corre, è una spina nel fianco del Palermo. Viaggi e miraggi, oggi sulla tratta porta-porta batte l'aereo.
Freccia Rossa.
Flamini: 6,5 il suo spostamento a terzino è una bella invenzione di Carletto, come non ne aveva da tempo. Facilità di corsa e tempistica eccellente di inserimento. Certo, un paio di tombini al posto dei piedi, e diversi cross svirgolati. Mezzo voto in meno per l'ammonizione puerile.
Uno stato interessante.
Pirlo: 6,5 coi movimenti della squadra torna anche lui, il nostro geometra preferito. Sorprendente in fase di interdizione e preciso in fase di costruzione. Per i tempi che corrono avere un Pirlo in forma è un evento non troppo comune ma molto gradito.
Grasso che cola.
Ambrosini: 7 il rilancio fisico della squadra passa da lui. Con il suo dinamismo fa molto e si concede anche il lusso di un assist al bacio per Pippo. Più affidabile di una Volkswagen, permane la sua eterna scoordnazione.
Equilibbbrista
Beckham: 6,5 meno bene del solito, però sbaglia sempre molto molto poco, e il gioco del Milan passa inevitabilmente dai suoi piedi. Solita partita di sostanza, che Carletto non si azzardi mai più a tenerlo fuori. Peccato che non si chiami Clarence e non abbia il tarello.
Disdetta
Seedorf: 6-- la prestazione della squadra lo aiuta, e lui cerca di sbloccare la moviola traccheggiando un po' meno. Però è davvero il peggiore, almeno fino all'ingresso del Gaucho. Stavolta ci limitamo alle mani nei capelli, e lasciamo il martello in cantina e i testicoli integri.
Mammà te po capì
Kakà: 7,5 finalmente il Ricky che abbiamo tanto ammirato in questi anni. Sta tornando, e si vede. Si muove con grazia e sostanza, inventa l'assist per Ambrosini, segna due rigori procurandosene uno e inventa diverse palle goal. Smoking bianco fuori dall'armadio, almeno per oggi.
Eleganza
Inzaghi: 7 solito gol, piuttosto pesante, che in pratica chiude la partita dopo una manciata di minuti. Timbra il cartellino, come al solito, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto. Poi va un po' in letargo, ma la partita l'ha già chiusa. A sprangate.
Inossidabile
Ronaldinho: sv sono molto tentato di farlo a pezzi, ma resto fedele alla mia linea editoriale. Gioca poco più di venti minuti, ergo niente voto. Però è veramente irritante, solti titic e titoc. La partita è già morta da tempo, e puzza di cadavere. Si guarda bene dal farla rinvenire.
Pugni chiusi
Shevchenko: sv prova a muoversi, ma gli altri compagni sono già a casa col bicchiere e l'ombrellino. Qualche minuto in più, please.
Vivoteur
Cardacio: sv e vabbè, non so neanche chi sia.
in Trasparenza
Ancelotti: 6,5 la squadra ricomincia a giocare a sei giornate dalla fine, e questo è più un demerito. Però rispetto agli anni passati abbiamo il pregio di non mollare. Ancora Seedorf, e di questo non se ne può più.
M-O-L-L-A-L-O!
domenica 26 aprile 2009
mercoledì 22 aprile 2009
pastellone3
DIDA: voto 5,5 il brasiliano non è decisamente in forma(ma quando mai negli ultimi 3 anni), per la prima volta in stagione può contare su una difesa solida ma riesce a predndere gol perfino da questo torino con le pezze al culo quando su una ribatutta di franceschini lui si trova nella terra di mezzo a cercare l'anello che adriano ha perso durante l'ultimo party notturno a s.siro
SAM VISEGHENGI
FLAMINI: voto 7, riadattato a terzino causa il forfait di favalli(occupato all'ultimo minuto nel bingo domenicale della baggina) si dimostra all'altezza, fa vedere qualità difensive e offensive, raggiunge velocità sulla fascia che jankuloski neanche in motorino, buoni i suoi inserimenti sulla fascia, bellissimo l'assist per kakà che spreca, promettente per il futuro
ERA ORA
SENDEROS:voto 6.5 di incoraggiamento, finalmente lo svizzero sembra più un calciatore che un giocatore di curling, non che abbia avuto a che fare contro l'attacco stellare del barcellona, ma quanto meno questa volta non ha sbagliato l'ordinaria amministrazione
CUCCURUCCUCU PALOMA
MALDINI: voto 6.5, sono ormai 41 le primavere sulle sue spalle, ma a tratti il capitano gioca con la freschezza di 25 anni fa, fa esplodere il boato di s.siro quando con un dribbling si sbarazza di tre uomini, a volte lo vedi e dici un milan senza maldini non può esistere, poi al primo cross avversario dici, forse si...che vada a riposarsi sulla poltrona che gli spetta
ANDREOTTI
ZAMBROTTA: voto 6, ultimamente il ragazzo è un pò in crisi di condizione, ma meglio zambrotta a mezzo servizio che jankulosky in piena forma, il terzino domenica trotterella un pò, ma comunque dove presiede lui non passa nessuno
APE CAR
AMBROSINI: voto 7, a sapere prima l'effetto, non avremmo rinnovato il contratto a nessuno, li lasciavamo li con il pepe al culo visto che è l'unico modo per farli correre, al di la di qst ambro fa un ottima partita si procura un rigore e fa un gol da vero attaccante
CO.CO.CO
PIRLO: voto 6.5, marcato dalla B zona del torino, trilli campanellino torna a volare, complici anche l'ilarità provocata dalle sue giocate nelle ultime giornata, finalmente il geometra riprende a tracciare le sue traiettorie con precisioni millimetriche, non ancora al top ma almeno dignitoso
DO YOU BELIVE IN FAIR?
BECKHAM: VOTO 10 e lode con bacio accademico, l'inglese è semplicemente magnifico, eccezionale, stupefacente ecc..,se pirlo è il geometra, lui è senza dubbio l'architetto, ci mette anche la firma, si inventa letteralmente il cross per il secondo gol di inzaghi, aiuta in difesa e in fase di costruzione, , divino quando lancia da 50 metri un siluro che si deposita sulla testa di inzaghi che precedentemente si era disegnato un bersaglio
ROBIN HOOD
PATO: voto 6, ultimamente il papero, schierato con un kakà in pessiam forma e inzaghi, predica nel deserto, si vede la classe del giovane, le giocate non mancano ma nessuno (a parte becks) lo aiuta in fase di costruzione
PERLE AI PORCI
KAKA': VOTO 5, nonostante il gol, il brasiliano dimostra tanta fatica a seguire i ritmi dei compagni, è chiaramente fuori forma e lo si capisce quando sbaglia davanti a sereni sparando un bellissimo assist di flamini in curva nord al grido di "do you ringo?", il bimbo d'oro si impegna e si vede ma i risultati sono un pò scadenti
CHARLIE BROWN
RONALDINHO: voto 7, non c'è storia, deve giocare, con lui in campo la squadra diventa più dinamica e veloce anche se lui gioca da fermo, ma la classe non è acqua, bellissimo l'assist per superpippo, e spattacolari sono i giochetti che utilizza per far possesso palla
YES ONLY HE CAN
INZAGHI: voto 8, su di lui non c'è più nulla da dire, parlano i suoi gol,305 sono tanti....
MITRAGLIA
SEEDORF:voto 10, le fortune capitano sempre agli altri, e per lui ne un rosso, ne una colite ne un influenza,ne una favelas dove tornare, ma incredibilmennte domenica ancelotti gli concede i suoi tre sedili in panchina che gli spettano e il milan torna a divertire, 15 gol in tre gare senza di lui
IN GOD WE TRUST
ANCELOTTI: voto 7, dopo sette anni al milan capisce che forse in casa con una piccola squadra si può osare, e a sorpresa di tutti sul 2 a 0 non toglie inzaghi, kakà e pato per inserire darmian, favalli e tassotti, unico punto interrogativo è se finalmente anche lui ha capito l'inutilità di clarenzio, ma voglio dire san tommaso è riuscito a credere alla resurrezione di Cristo, ancelotti non può captare quello che tutti noi abbiamo capito da tempo?
DA RIVEDERE
SAM VISEGHENGI
FLAMINI: voto 7, riadattato a terzino causa il forfait di favalli(occupato all'ultimo minuto nel bingo domenicale della baggina) si dimostra all'altezza, fa vedere qualità difensive e offensive, raggiunge velocità sulla fascia che jankuloski neanche in motorino, buoni i suoi inserimenti sulla fascia, bellissimo l'assist per kakà che spreca, promettente per il futuro
ERA ORA
SENDEROS:voto 6.5 di incoraggiamento, finalmente lo svizzero sembra più un calciatore che un giocatore di curling, non che abbia avuto a che fare contro l'attacco stellare del barcellona, ma quanto meno questa volta non ha sbagliato l'ordinaria amministrazione
CUCCURUCCUCU PALOMA
MALDINI: voto 6.5, sono ormai 41 le primavere sulle sue spalle, ma a tratti il capitano gioca con la freschezza di 25 anni fa, fa esplodere il boato di s.siro quando con un dribbling si sbarazza di tre uomini, a volte lo vedi e dici un milan senza maldini non può esistere, poi al primo cross avversario dici, forse si...che vada a riposarsi sulla poltrona che gli spetta
ANDREOTTI
ZAMBROTTA: voto 6, ultimamente il ragazzo è un pò in crisi di condizione, ma meglio zambrotta a mezzo servizio che jankulosky in piena forma, il terzino domenica trotterella un pò, ma comunque dove presiede lui non passa nessuno
APE CAR
AMBROSINI: voto 7, a sapere prima l'effetto, non avremmo rinnovato il contratto a nessuno, li lasciavamo li con il pepe al culo visto che è l'unico modo per farli correre, al di la di qst ambro fa un ottima partita si procura un rigore e fa un gol da vero attaccante
CO.CO.CO
PIRLO: voto 6.5, marcato dalla B zona del torino, trilli campanellino torna a volare, complici anche l'ilarità provocata dalle sue giocate nelle ultime giornata, finalmente il geometra riprende a tracciare le sue traiettorie con precisioni millimetriche, non ancora al top ma almeno dignitoso
DO YOU BELIVE IN FAIR?
BECKHAM: VOTO 10 e lode con bacio accademico, l'inglese è semplicemente magnifico, eccezionale, stupefacente ecc..,se pirlo è il geometra, lui è senza dubbio l'architetto, ci mette anche la firma, si inventa letteralmente il cross per il secondo gol di inzaghi, aiuta in difesa e in fase di costruzione, , divino quando lancia da 50 metri un siluro che si deposita sulla testa di inzaghi che precedentemente si era disegnato un bersaglio
ROBIN HOOD
PATO: voto 6, ultimamente il papero, schierato con un kakà in pessiam forma e inzaghi, predica nel deserto, si vede la classe del giovane, le giocate non mancano ma nessuno (a parte becks) lo aiuta in fase di costruzione
PERLE AI PORCI
KAKA': VOTO 5, nonostante il gol, il brasiliano dimostra tanta fatica a seguire i ritmi dei compagni, è chiaramente fuori forma e lo si capisce quando sbaglia davanti a sereni sparando un bellissimo assist di flamini in curva nord al grido di "do you ringo?", il bimbo d'oro si impegna e si vede ma i risultati sono un pò scadenti
CHARLIE BROWN
RONALDINHO: voto 7, non c'è storia, deve giocare, con lui in campo la squadra diventa più dinamica e veloce anche se lui gioca da fermo, ma la classe non è acqua, bellissimo l'assist per superpippo, e spattacolari sono i giochetti che utilizza per far possesso palla
YES ONLY HE CAN
INZAGHI: voto 8, su di lui non c'è più nulla da dire, parlano i suoi gol,305 sono tanti....
MITRAGLIA
SEEDORF:voto 10, le fortune capitano sempre agli altri, e per lui ne un rosso, ne una colite ne un influenza,ne una favelas dove tornare, ma incredibilmennte domenica ancelotti gli concede i suoi tre sedili in panchina che gli spettano e il milan torna a divertire, 15 gol in tre gare senza di lui
IN GOD WE TRUST
ANCELOTTI: voto 7, dopo sette anni al milan capisce che forse in casa con una piccola squadra si può osare, e a sorpresa di tutti sul 2 a 0 non toglie inzaghi, kakà e pato per inserire darmian, favalli e tassotti, unico punto interrogativo è se finalmente anche lui ha capito l'inutilità di clarenzio, ma voglio dire san tommaso è riuscito a credere alla resurrezione di Cristo, ancelotti non può captare quello che tutti noi abbiamo capito da tempo?
DA RIVEDERE
martedì 21 aprile 2009
Addio alle armi
fonte acmilan.com
Ci liberiamo delle zavorre ai testicoli. Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un gran mercato.
Però sua moglie ci ha regalato, in collaborazione con Alan Tonetti un gran momento di televisione, che posto di seguito
Ci liberiamo delle zavorre ai testicoli. Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un gran mercato.
Però sua moglie ci ha regalato, in collaborazione con Alan Tonetti un gran momento di televisione, che posto di seguito
lunedì 20 aprile 2009
Nel regno dell'ipocrisia
Che errore hanno commesso quei fan della Juve che hanno insultato Balotelli...Bastava togliere la parola "negro" dal coro "Balotelli negro di m..." e i vari giornalisiti, oggi indignati, avrebbero parlato di grande cornice di pubblico, invece che di pubblico razzista.
Ora sebbene l'insulto razzista sia forse il peggiore possibile, trovo insopportabile l'ipocrisia che si sta scatenando intorno al caso Balotelli...Ma perchè per il povero Materazzi, orfano di madre da quando era bimbo, nessuno ha fatto tali battaglie??? Eppure ad ogni partita per 90' si sentiva "Materazzi figlio di p...", e perchè nessuno parla di Ibra, che nella stessa partita è stato apostrofato col termine zingaro?
Oltretutto, a ben vedere, l'insulto a Mario Balotelli è formalmente razzista, non ontologicamente...in parole povere, di qualunque colore fosse stato il ragazzo, sarebbe stato insultato per tutta la gara, con epiteti diversi ma sarebbe stato insultato...viene attaccato per il suo colore, perchè per i bifolchi ultras è l'appiglio più facile da prendere... se gli ultras avessero avuto veri intenti razzisti gli stessi cori sarebbero stati rivolti a Muntari.
Non si può far finta di combatter il razzismo, senza combattere la cultura del non rispetto dell'avversario presente negli stadi. In caso di punizione esemplare, saranno contenti i soloni del calcio, primi responsabili del degrado del nostro sport, la cui sensibilità viene fortemente urtata dalla parola "negro", ma non dall'espressione "figlio di p...", "uomo di m...", "testa di c...", che ogni domenica fanno da sottofondo alle partite. (Che le ritengano dei complimenti???).
Prima di fare i paladini anti-razzisti, lottiamo contro tutte le offese, molto pesanti, che arrivano dalle curve. Porte-chiuse per chi insulta l'avversario, con qualunque tipo di ingiuria (razzista o non), questo ha senso! Farlo solo per aver inserito la parola "negro" nella frase, è la tipica pagliacciata italiana; sarebbe come dire, con le debite proporzioni: "se uccidi uno perchè è nero vai in galera, se lo fai per rubargli l'orologio no!!!"
Ma il calcio italiano è il regno del buonismo e dell'ipocrisia, tratto tipico della nostra cultura, quindi dalla prossima settimana invece di "Balotelli negro di m..." si sentirà " Balotelli figlio di p....", con grande soddisfazione di tutti i giornalisti, fieri di aver debellato il razzismo dagli stadi.
by Muzio
Ora sebbene l'insulto razzista sia forse il peggiore possibile, trovo insopportabile l'ipocrisia che si sta scatenando intorno al caso Balotelli...Ma perchè per il povero Materazzi, orfano di madre da quando era bimbo, nessuno ha fatto tali battaglie??? Eppure ad ogni partita per 90' si sentiva "Materazzi figlio di p...", e perchè nessuno parla di Ibra, che nella stessa partita è stato apostrofato col termine zingaro?
Oltretutto, a ben vedere, l'insulto a Mario Balotelli è formalmente razzista, non ontologicamente...in parole povere, di qualunque colore fosse stato il ragazzo, sarebbe stato insultato per tutta la gara, con epiteti diversi ma sarebbe stato insultato...viene attaccato per il suo colore, perchè per i bifolchi ultras è l'appiglio più facile da prendere... se gli ultras avessero avuto veri intenti razzisti gli stessi cori sarebbero stati rivolti a Muntari.
Non si può far finta di combatter il razzismo, senza combattere la cultura del non rispetto dell'avversario presente negli stadi. In caso di punizione esemplare, saranno contenti i soloni del calcio, primi responsabili del degrado del nostro sport, la cui sensibilità viene fortemente urtata dalla parola "negro", ma non dall'espressione "figlio di p...", "uomo di m...", "testa di c...", che ogni domenica fanno da sottofondo alle partite. (Che le ritengano dei complimenti???).
Prima di fare i paladini anti-razzisti, lottiamo contro tutte le offese, molto pesanti, che arrivano dalle curve. Porte-chiuse per chi insulta l'avversario, con qualunque tipo di ingiuria (razzista o non), questo ha senso! Farlo solo per aver inserito la parola "negro" nella frase, è la tipica pagliacciata italiana; sarebbe come dire, con le debite proporzioni: "se uccidi uno perchè è nero vai in galera, se lo fai per rubargli l'orologio no!!!"
Ma il calcio italiano è il regno del buonismo e dell'ipocrisia, tratto tipico della nostra cultura, quindi dalla prossima settimana invece di "Balotelli negro di m..." si sentirà " Balotelli figlio di p....", con grande soddisfazione di tutti i giornalisti, fieri di aver debellato il razzismo dagli stadi.
by Muzio
sabato 18 aprile 2009
Muzio's return...per l'onore, non per la gloria (purtroppo)
Finalmente dopo due settimane di studio, torno a scrivere le gesta dell'amata Vecchia Signora. Sembra passata un'eternità da quando la speranza, seppur minima, di un inatteso trionfo regnava nei cuori bianconeri...Ad oggi sembra già difficile mantenere un secondo posto, che sembrava in cassaforte qualche tempo fa.
Perchè??? Io mi chiedo perchè, una squadra che rifila due 4-1 consecutivi, a Bologna e Roma, poi si scioglie davanti a Chievo e Genoa, sapendo di dover lottare per vincere tutte le partite!!! Come al solito la Juve, soprattutto in casa col Chievo, si mette a giocare quando non ha più nulla da perdere, sotto prima 0-1 e 1-2 (Maledetto Pellissier...).
Ancora una volta si perdono punti preziosi con squadre mediocri: Chievo, Catania, Palermo (in casa), Udinese (che non vinceva da oltre 10 partite), Sampdoria (in casa), Cagliari (in casa)...Ed è questo che dimostra che la Juve non è una grande squadra, e che non ha un allenatore da grande squadra!
La Juve non è in grado di imporre il proprio gioco, di schiacciare gli avversari, benchè più deboli...non a caso le partite con le squadre piccole, tranne alcune eccezioni, sono tutte sofferte, mai controllate...la Juve non ha un vero gioco, si affida alle ripartenze veloci, e ai suoi campioni, i quali però iniziano ad essere in difficoltà.
E l'allenatore a mio avviso, è ottimo per lottare per un posto Champions, per fare grandi stagioni con squadre di medio livello, ma non è pronto a lottare per vincere! Già partendo dalle sue scelte di mercato (come ca..o si fa a prendere Poulsen e non Xabi Alonso! Come si fa ad avere dubbi su Diego!!!), semplicemente perchè il suo credo è "prima non prenderle", cercare di coprirsi e poi ripartire...questa mentalità è ottima nelle piccole squadre, che con una buona difesa possono agire in contropiede!
Se vediamo la carriera di Mr.Ranieri vediamo che ha fatto grandi cose con Cagliari, Napoli, Fiorentina, Parma, Chelsea pre-Abramovich...ma appena arrivato Abramovich, il signor Ranieri ha fatto le valigie dopo un anno in cui non ha impensierito l'Arsenal in campionato, ed è stato eliminato dal Monaco in Champions!!!
Nel palmares che conti davvero...non so io non voglio dare addosso a Ranieri, di sicuro non è una fara turchina in grado di trasformare Mellberg in Rio Ferdinand o Giovinco in Messi...ma molti acquisti li ha sbagliati, il gioco non c'è, e quest'anno non c'è stato un grande miglioramento rispetto all'anno scorso.
Spero di sbagliarmi su Claudio, di certo, tutto ciò ha ridotto l'importanza del match di questa sera, che per noi juventini rimane comunque un "match a parte", ma che in realtà conta solo per l'onore e non per la gloria...
by Muzio
mercoledì 8 aprile 2009
Pastellone2
Milan Lecce 2-0
Dida s.v. il Lecce viene a far catenaccio come tutte le squadrette a San Siro, praticamente la Pantera con l'artrite non si sporca neanche i guanti, e riesce a non fare cappellate. Ma avrebbe dovuto ingegnarsi veramente per riuscirci.
A-TEAM
Maldini sv Il vecchio marinaio esce troppo presto per problemi fisici. Richiamato per la dialisi.
TRANQUILLO (fabio)
Favalli 6,5 non si trova certo di fronte Garrincha, ma è abbastanza brillante. Quest'anno il nostro miglior difensore, nonchè nonno più amato d'Italia.
BUFFA (federico)
Janku 5 e vabbè jankulaccio è in grossa difficoltà questo è chiaro. Corre sempre abbastanza, ma è meno ordinato di Mathieu Flamini. Un casino totale, e i cross sono sempre di dubbio gusto (a questo punto ne faccio una questione di forma).
SGRAZIATO
Zambro 6 non va oltre la sufficienza. Anche per lui, solito discorso. Poche scintille, tiene la strada. Niente di più, ma almeno abbiamo trovato un assetto là dietro. I tempi di Serginho Concorde e Marcos Cafu sono lontani. Affidabile, tecnologia tedesca.
VOLKSWAGEN
Pirlo 4,5 mamma mia. Mamma mia. Un primo tempo dove prova almeno a muoversi, poi decide che non è il caso di sforzarsi più di tanto e chiude in bellezza. Sbaglia più passaggi di quanti non ne abbia sbagliati in vita sua, e si muove a ritmi da RSA. Calci piazzati francamente censurabili. Dovrebbero ricordare a Carletto che alle 20 e 30 siamo in fascia protetta.
L'ORRORE
Flamini 6,5 sempre meglio, ma ancora non me la sento di salire col voto. Innanzitutto perchè continua ad essere quantomeno confusionario, in secondo luogo perchè avrebbe un paio di palle succulente da fuori area e invece le ciofeca paurosamente. Però è un degno sostituto di Gattuso, e migliora col passare del tempo.
CHIANTI
Seedorf 4,5 eccolo qui il compagno di sventure di Trilli Campanellino. Non dico più niente sul peso specifico del suo deretano, ormai se ne è parlato più che in abbondanza, ma diciamo che ci siamo capiti. I tifosi sono ingenerosi ad applaudire la sua sostituzione, però le sue esibizioni di tip tap alla moviola in mezzo al campo rischiano di infastidire.
DON LURIO
Kakà 5 non ci siamo, e prende qualcosina in più dei due Cenobiti di cui sopra perchè ha l'attenuante della condizione fisica precaria. Però insomma, speriamo di non dover rimpiangere quei 120 testoni. Io credo che tornerà, Ricky, più in forma di prima. Intanto, l'Attesa.
ESTRAGON
Inzaghi 6 non ha giocato bene Pippo, nemmeno lui. Però piazza la zampata del 2 a 0, che comunque sigilla il risultato e lo legittima. Tuttavia conferma che ci serve una prima punta per il futuro, assolutamente.
RISPETTO
Pato 7 non segna, è vero. E' egoista in due occasini, è vero. Ma di fatto quelle due occasioni se le era inventate dal nulla, e solo un miracolo del portiere gli nega la gioia del goal. Un gradino sopra tutti, movimento e qualità. Meno male che Pato c'è.
PRESIDENTE
Ronaldinho 6,5 stavolta sono di manica larga con lui. Non perchè non abbia fatto i suoi errori da capa tosta, ma perchè il suo ingresso ci risveglia un po'. Il suo encefalogramma non è piatto come quello di Clarenzio, si rende pericoloso in almeno un paio di occasioni, inventa l'assist per Sheva che poi si tramuterà nel secondo gol e si toglie anche lo sfizio del gol. Di culo, è vero, ma tant'è.
INZAGHINO
Shevchenko sv ha giocato davvero troppo poco per avere un voto. Però in quei pochi minuti si è mosso molto bene e ha inventato il secondo gol con la collaborazione del Gaucho. Meriterebbe più spazio.
EMARGINATO
Senderos 6,5 niente di periglioso sul fronte occidentale, lo sfizzero non soffre troppo per le (poche) folate dei leccesi
ORDINARIO
Ancelotti 6 queste parite le ha sempre sofferte, e la squadra dimostra le stesse lacune da almeno tre anni. Però ha il merito di farli, questi benedetti cambi, e comunque porta a casa la vittoria in una domenica delicata.
PER UN PELO
Dida s.v. il Lecce viene a far catenaccio come tutte le squadrette a San Siro, praticamente la Pantera con l'artrite non si sporca neanche i guanti, e riesce a non fare cappellate. Ma avrebbe dovuto ingegnarsi veramente per riuscirci.
A-TEAM
Maldini sv Il vecchio marinaio esce troppo presto per problemi fisici. Richiamato per la dialisi.
TRANQUILLO (fabio)
Favalli 6,5 non si trova certo di fronte Garrincha, ma è abbastanza brillante. Quest'anno il nostro miglior difensore, nonchè nonno più amato d'Italia.
BUFFA (federico)
Janku 5 e vabbè jankulaccio è in grossa difficoltà questo è chiaro. Corre sempre abbastanza, ma è meno ordinato di Mathieu Flamini. Un casino totale, e i cross sono sempre di dubbio gusto (a questo punto ne faccio una questione di forma).
SGRAZIATO
Zambro 6 non va oltre la sufficienza. Anche per lui, solito discorso. Poche scintille, tiene la strada. Niente di più, ma almeno abbiamo trovato un assetto là dietro. I tempi di Serginho Concorde e Marcos Cafu sono lontani. Affidabile, tecnologia tedesca.
VOLKSWAGEN
Pirlo 4,5 mamma mia. Mamma mia. Un primo tempo dove prova almeno a muoversi, poi decide che non è il caso di sforzarsi più di tanto e chiude in bellezza. Sbaglia più passaggi di quanti non ne abbia sbagliati in vita sua, e si muove a ritmi da RSA. Calci piazzati francamente censurabili. Dovrebbero ricordare a Carletto che alle 20 e 30 siamo in fascia protetta.
L'ORRORE
Flamini 6,5 sempre meglio, ma ancora non me la sento di salire col voto. Innanzitutto perchè continua ad essere quantomeno confusionario, in secondo luogo perchè avrebbe un paio di palle succulente da fuori area e invece le ciofeca paurosamente. Però è un degno sostituto di Gattuso, e migliora col passare del tempo.
CHIANTI
Seedorf 4,5 eccolo qui il compagno di sventure di Trilli Campanellino. Non dico più niente sul peso specifico del suo deretano, ormai se ne è parlato più che in abbondanza, ma diciamo che ci siamo capiti. I tifosi sono ingenerosi ad applaudire la sua sostituzione, però le sue esibizioni di tip tap alla moviola in mezzo al campo rischiano di infastidire.
DON LURIO
Kakà 5 non ci siamo, e prende qualcosina in più dei due Cenobiti di cui sopra perchè ha l'attenuante della condizione fisica precaria. Però insomma, speriamo di non dover rimpiangere quei 120 testoni. Io credo che tornerà, Ricky, più in forma di prima. Intanto, l'Attesa.
ESTRAGON
Inzaghi 6 non ha giocato bene Pippo, nemmeno lui. Però piazza la zampata del 2 a 0, che comunque sigilla il risultato e lo legittima. Tuttavia conferma che ci serve una prima punta per il futuro, assolutamente.
RISPETTO
Pato 7 non segna, è vero. E' egoista in due occasini, è vero. Ma di fatto quelle due occasioni se le era inventate dal nulla, e solo un miracolo del portiere gli nega la gioia del goal. Un gradino sopra tutti, movimento e qualità. Meno male che Pato c'è.
PRESIDENTE
Ronaldinho 6,5 stavolta sono di manica larga con lui. Non perchè non abbia fatto i suoi errori da capa tosta, ma perchè il suo ingresso ci risveglia un po'. Il suo encefalogramma non è piatto come quello di Clarenzio, si rende pericoloso in almeno un paio di occasioni, inventa l'assist per Sheva che poi si tramuterà nel secondo gol e si toglie anche lo sfizio del gol. Di culo, è vero, ma tant'è.
INZAGHINO
Shevchenko sv ha giocato davvero troppo poco per avere un voto. Però in quei pochi minuti si è mosso molto bene e ha inventato il secondo gol con la collaborazione del Gaucho. Meriterebbe più spazio.
EMARGINATO
Senderos 6,5 niente di periglioso sul fronte occidentale, lo sfizzero non soffre troppo per le (poche) folate dei leccesi
ORDINARIO
Ancelotti 6 queste parite le ha sempre sofferte, e la squadra dimostra le stesse lacune da almeno tre anni. Però ha il merito di farli, questi benedetti cambi, e comunque porta a casa la vittoria in una domenica delicata.
PER UN PELO
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