Appena finita Chelsea - Barcellona, una cosa viene da chiedersi...cosa sarebbe successo in Italia???
Penso che Ovrebo, l'arbitro, non sarebbe uscito vivo dal campo (considerando che in Inghilterra non ci sono barriere tra pubblico e terreno di gioco). In Inghilterra, invece, i tifosi si sono limitati a fischiare e a piangere, dopo il pareggio di uno straordinario Iniesta (lui sì da pallone d'oro, non come Messi impalpabile sia all'andata che al ritorno). I giocatori defraudati di 2 / 3 rigori si sono limitati a protestare dopo la gara, senza fare scenate isteriche quali quelle a cui assistiamo da noi, con allenatori che danno di matto per un fallo laterale o una punizione a centrocampo, o come quelle viste al Delle Alpi dopo il fallo non fischiato a Ronaldo (con tutta la panchina dell'Inter in campo).
Probabilmente sabato, dopo la partita con l'Arsenal, tifosi, stampa e giocatori continueranno la loro stagione ricordando questa partita come una grande delusione, ma senza montare casi per anni, senza fare trasmissioni di ore con gente che si urla addosso mentre va in onda la moviola della moviola della moviola.
Questo è il calcio, l'arbitro è un uomo, cosi come lo è Drogba che si mangia 2 gol solo soletto davanti al portiere. Gli uomini sbagliano e l'errore fa parte del gioco. Tutto sta nel capire che il calcio è un gioco, un gioco che ti coinvolge e che scatena passioni, ma rimane un gioco, non una questione di vita o morte, o di riscatto sociale, come la viviamo noi in Italia.
Beati gli inglesi, che lo hanno capito, che non hanno negli stadi dei finti tifosi come gli ultras, buoni a insultare e fare i teppisti e basta, e che pensano di essere padroni delle società di calcio. Beati gli inglesi e la loro mentalità sportiva, che non porta i giocatori a buttarsi ad ogni spostamento d'aria, a mettersi le mani sul volto anche quando vengono colpiti sul culetto, a protestare anche quando l'avversario ha perso una gamba a seguito del loro intervento. Beati gli inglesi, che non sono tanto da buonisti da buttare fuori il pallone appena uno si addormenta in terra, per poi simulare alla prima occasione. Beati gli inglesi che per il secondo anno di fila avevano 3 squadre in semifinale di Champions, e che meritavano una seconda finale Manchester Chelsea.
God save the Queen!
mercoledì 6 maggio 2009
martedì 5 maggio 2009
domenica 26 aprile 2009
pastellone4
Dida: s.v. una mini paratina alla fine gli fa sgranchire le ginocchia, per il resto una tisana di valeriana. Poteva stare a casa.
Giornale&Babbucce.
Favalli: 6 domenica tranquilla, cmq si fa trovare pronto in quelle (poche) occasioni in cui il Palermo prova a fare una sgambata fuori città nella metà campo avversaria. Per fortuna poco lavoro, stasera niente Voltaren per i reumatismi.
Relax.
Maldini: 6 un altro che può permettersi una domenica di risveglio muscolare, cmq la classe è sempre intatta, si merita una pensione tranquilla e di tutto rispetto. Grazie, capitano.
La Storia.
Zambrotta: 7 in coppia col compagno di reparto si muove bene, corre, è una spina nel fianco del Palermo. Viaggi e miraggi, oggi sulla tratta porta-porta batte l'aereo.
Freccia Rossa.
Flamini: 6,5 il suo spostamento a terzino è una bella invenzione di Carletto, come non ne aveva da tempo. Facilità di corsa e tempistica eccellente di inserimento. Certo, un paio di tombini al posto dei piedi, e diversi cross svirgolati. Mezzo voto in meno per l'ammonizione puerile.
Uno stato interessante.
Pirlo: 6,5 coi movimenti della squadra torna anche lui, il nostro geometra preferito. Sorprendente in fase di interdizione e preciso in fase di costruzione. Per i tempi che corrono avere un Pirlo in forma è un evento non troppo comune ma molto gradito.
Grasso che cola.
Ambrosini: 7 il rilancio fisico della squadra passa da lui. Con il suo dinamismo fa molto e si concede anche il lusso di un assist al bacio per Pippo. Più affidabile di una Volkswagen, permane la sua eterna scoordnazione.
Equilibbbrista
Beckham: 6,5 meno bene del solito, però sbaglia sempre molto molto poco, e il gioco del Milan passa inevitabilmente dai suoi piedi. Solita partita di sostanza, che Carletto non si azzardi mai più a tenerlo fuori. Peccato che non si chiami Clarence e non abbia il tarello.
Disdetta
Seedorf: 6-- la prestazione della squadra lo aiuta, e lui cerca di sbloccare la moviola traccheggiando un po' meno. Però è davvero il peggiore, almeno fino all'ingresso del Gaucho. Stavolta ci limitamo alle mani nei capelli, e lasciamo il martello in cantina e i testicoli integri.
Mammà te po capì
Kakà: 7,5 finalmente il Ricky che abbiamo tanto ammirato in questi anni. Sta tornando, e si vede. Si muove con grazia e sostanza, inventa l'assist per Ambrosini, segna due rigori procurandosene uno e inventa diverse palle goal. Smoking bianco fuori dall'armadio, almeno per oggi.
Eleganza
Inzaghi: 7 solito gol, piuttosto pesante, che in pratica chiude la partita dopo una manciata di minuti. Timbra il cartellino, come al solito, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto. Poi va un po' in letargo, ma la partita l'ha già chiusa. A sprangate.
Inossidabile
Ronaldinho: sv sono molto tentato di farlo a pezzi, ma resto fedele alla mia linea editoriale. Gioca poco più di venti minuti, ergo niente voto. Però è veramente irritante, solti titic e titoc. La partita è già morta da tempo, e puzza di cadavere. Si guarda bene dal farla rinvenire.
Pugni chiusi
Shevchenko: sv prova a muoversi, ma gli altri compagni sono già a casa col bicchiere e l'ombrellino. Qualche minuto in più, please.
Vivoteur
Cardacio: sv e vabbè, non so neanche chi sia.
in Trasparenza
Ancelotti: 6,5 la squadra ricomincia a giocare a sei giornate dalla fine, e questo è più un demerito. Però rispetto agli anni passati abbiamo il pregio di non mollare. Ancora Seedorf, e di questo non se ne può più.
M-O-L-L-A-L-O!
Giornale&Babbucce.
Favalli: 6 domenica tranquilla, cmq si fa trovare pronto in quelle (poche) occasioni in cui il Palermo prova a fare una sgambata fuori città nella metà campo avversaria. Per fortuna poco lavoro, stasera niente Voltaren per i reumatismi.
Relax.
Maldini: 6 un altro che può permettersi una domenica di risveglio muscolare, cmq la classe è sempre intatta, si merita una pensione tranquilla e di tutto rispetto. Grazie, capitano.
La Storia.
Zambrotta: 7 in coppia col compagno di reparto si muove bene, corre, è una spina nel fianco del Palermo. Viaggi e miraggi, oggi sulla tratta porta-porta batte l'aereo.
Freccia Rossa.
Flamini: 6,5 il suo spostamento a terzino è una bella invenzione di Carletto, come non ne aveva da tempo. Facilità di corsa e tempistica eccellente di inserimento. Certo, un paio di tombini al posto dei piedi, e diversi cross svirgolati. Mezzo voto in meno per l'ammonizione puerile.
Uno stato interessante.
Pirlo: 6,5 coi movimenti della squadra torna anche lui, il nostro geometra preferito. Sorprendente in fase di interdizione e preciso in fase di costruzione. Per i tempi che corrono avere un Pirlo in forma è un evento non troppo comune ma molto gradito.
Grasso che cola.
Ambrosini: 7 il rilancio fisico della squadra passa da lui. Con il suo dinamismo fa molto e si concede anche il lusso di un assist al bacio per Pippo. Più affidabile di una Volkswagen, permane la sua eterna scoordnazione.
Equilibbbrista
Beckham: 6,5 meno bene del solito, però sbaglia sempre molto molto poco, e il gioco del Milan passa inevitabilmente dai suoi piedi. Solita partita di sostanza, che Carletto non si azzardi mai più a tenerlo fuori. Peccato che non si chiami Clarence e non abbia il tarello.
Disdetta
Seedorf: 6-- la prestazione della squadra lo aiuta, e lui cerca di sbloccare la moviola traccheggiando un po' meno. Però è davvero il peggiore, almeno fino all'ingresso del Gaucho. Stavolta ci limitamo alle mani nei capelli, e lasciamo il martello in cantina e i testicoli integri.
Mammà te po capì
Kakà: 7,5 finalmente il Ricky che abbiamo tanto ammirato in questi anni. Sta tornando, e si vede. Si muove con grazia e sostanza, inventa l'assist per Ambrosini, segna due rigori procurandosene uno e inventa diverse palle goal. Smoking bianco fuori dall'armadio, almeno per oggi.
Eleganza
Inzaghi: 7 solito gol, piuttosto pesante, che in pratica chiude la partita dopo una manciata di minuti. Timbra il cartellino, come al solito, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto. Poi va un po' in letargo, ma la partita l'ha già chiusa. A sprangate.
Inossidabile
Ronaldinho: sv sono molto tentato di farlo a pezzi, ma resto fedele alla mia linea editoriale. Gioca poco più di venti minuti, ergo niente voto. Però è veramente irritante, solti titic e titoc. La partita è già morta da tempo, e puzza di cadavere. Si guarda bene dal farla rinvenire.
Pugni chiusi
Shevchenko: sv prova a muoversi, ma gli altri compagni sono già a casa col bicchiere e l'ombrellino. Qualche minuto in più, please.
Vivoteur
Cardacio: sv e vabbè, non so neanche chi sia.
in Trasparenza
Ancelotti: 6,5 la squadra ricomincia a giocare a sei giornate dalla fine, e questo è più un demerito. Però rispetto agli anni passati abbiamo il pregio di non mollare. Ancora Seedorf, e di questo non se ne può più.
M-O-L-L-A-L-O!
mercoledì 22 aprile 2009
pastellone3
DIDA: voto 5,5 il brasiliano non è decisamente in forma(ma quando mai negli ultimi 3 anni), per la prima volta in stagione può contare su una difesa solida ma riesce a predndere gol perfino da questo torino con le pezze al culo quando su una ribatutta di franceschini lui si trova nella terra di mezzo a cercare l'anello che adriano ha perso durante l'ultimo party notturno a s.siro
SAM VISEGHENGI
FLAMINI: voto 7, riadattato a terzino causa il forfait di favalli(occupato all'ultimo minuto nel bingo domenicale della baggina) si dimostra all'altezza, fa vedere qualità difensive e offensive, raggiunge velocità sulla fascia che jankuloski neanche in motorino, buoni i suoi inserimenti sulla fascia, bellissimo l'assist per kakà che spreca, promettente per il futuro
ERA ORA
SENDEROS:voto 6.5 di incoraggiamento, finalmente lo svizzero sembra più un calciatore che un giocatore di curling, non che abbia avuto a che fare contro l'attacco stellare del barcellona, ma quanto meno questa volta non ha sbagliato l'ordinaria amministrazione
CUCCURUCCUCU PALOMA
MALDINI: voto 6.5, sono ormai 41 le primavere sulle sue spalle, ma a tratti il capitano gioca con la freschezza di 25 anni fa, fa esplodere il boato di s.siro quando con un dribbling si sbarazza di tre uomini, a volte lo vedi e dici un milan senza maldini non può esistere, poi al primo cross avversario dici, forse si...che vada a riposarsi sulla poltrona che gli spetta
ANDREOTTI
ZAMBROTTA: voto 6, ultimamente il ragazzo è un pò in crisi di condizione, ma meglio zambrotta a mezzo servizio che jankulosky in piena forma, il terzino domenica trotterella un pò, ma comunque dove presiede lui non passa nessuno
APE CAR
AMBROSINI: voto 7, a sapere prima l'effetto, non avremmo rinnovato il contratto a nessuno, li lasciavamo li con il pepe al culo visto che è l'unico modo per farli correre, al di la di qst ambro fa un ottima partita si procura un rigore e fa un gol da vero attaccante
CO.CO.CO
PIRLO: voto 6.5, marcato dalla B zona del torino, trilli campanellino torna a volare, complici anche l'ilarità provocata dalle sue giocate nelle ultime giornata, finalmente il geometra riprende a tracciare le sue traiettorie con precisioni millimetriche, non ancora al top ma almeno dignitoso
DO YOU BELIVE IN FAIR?
BECKHAM: VOTO 10 e lode con bacio accademico, l'inglese è semplicemente magnifico, eccezionale, stupefacente ecc..,se pirlo è il geometra, lui è senza dubbio l'architetto, ci mette anche la firma, si inventa letteralmente il cross per il secondo gol di inzaghi, aiuta in difesa e in fase di costruzione, , divino quando lancia da 50 metri un siluro che si deposita sulla testa di inzaghi che precedentemente si era disegnato un bersaglio
ROBIN HOOD
PATO: voto 6, ultimamente il papero, schierato con un kakà in pessiam forma e inzaghi, predica nel deserto, si vede la classe del giovane, le giocate non mancano ma nessuno (a parte becks) lo aiuta in fase di costruzione
PERLE AI PORCI
KAKA': VOTO 5, nonostante il gol, il brasiliano dimostra tanta fatica a seguire i ritmi dei compagni, è chiaramente fuori forma e lo si capisce quando sbaglia davanti a sereni sparando un bellissimo assist di flamini in curva nord al grido di "do you ringo?", il bimbo d'oro si impegna e si vede ma i risultati sono un pò scadenti
CHARLIE BROWN
RONALDINHO: voto 7, non c'è storia, deve giocare, con lui in campo la squadra diventa più dinamica e veloce anche se lui gioca da fermo, ma la classe non è acqua, bellissimo l'assist per superpippo, e spattacolari sono i giochetti che utilizza per far possesso palla
YES ONLY HE CAN
INZAGHI: voto 8, su di lui non c'è più nulla da dire, parlano i suoi gol,305 sono tanti....
MITRAGLIA
SEEDORF:voto 10, le fortune capitano sempre agli altri, e per lui ne un rosso, ne una colite ne un influenza,ne una favelas dove tornare, ma incredibilmennte domenica ancelotti gli concede i suoi tre sedili in panchina che gli spettano e il milan torna a divertire, 15 gol in tre gare senza di lui
IN GOD WE TRUST
ANCELOTTI: voto 7, dopo sette anni al milan capisce che forse in casa con una piccola squadra si può osare, e a sorpresa di tutti sul 2 a 0 non toglie inzaghi, kakà e pato per inserire darmian, favalli e tassotti, unico punto interrogativo è se finalmente anche lui ha capito l'inutilità di clarenzio, ma voglio dire san tommaso è riuscito a credere alla resurrezione di Cristo, ancelotti non può captare quello che tutti noi abbiamo capito da tempo?
DA RIVEDERE
SAM VISEGHENGI
FLAMINI: voto 7, riadattato a terzino causa il forfait di favalli(occupato all'ultimo minuto nel bingo domenicale della baggina) si dimostra all'altezza, fa vedere qualità difensive e offensive, raggiunge velocità sulla fascia che jankuloski neanche in motorino, buoni i suoi inserimenti sulla fascia, bellissimo l'assist per kakà che spreca, promettente per il futuro
ERA ORA
SENDEROS:voto 6.5 di incoraggiamento, finalmente lo svizzero sembra più un calciatore che un giocatore di curling, non che abbia avuto a che fare contro l'attacco stellare del barcellona, ma quanto meno questa volta non ha sbagliato l'ordinaria amministrazione
CUCCURUCCUCU PALOMA
MALDINI: voto 6.5, sono ormai 41 le primavere sulle sue spalle, ma a tratti il capitano gioca con la freschezza di 25 anni fa, fa esplodere il boato di s.siro quando con un dribbling si sbarazza di tre uomini, a volte lo vedi e dici un milan senza maldini non può esistere, poi al primo cross avversario dici, forse si...che vada a riposarsi sulla poltrona che gli spetta
ANDREOTTI
ZAMBROTTA: voto 6, ultimamente il ragazzo è un pò in crisi di condizione, ma meglio zambrotta a mezzo servizio che jankulosky in piena forma, il terzino domenica trotterella un pò, ma comunque dove presiede lui non passa nessuno
APE CAR
AMBROSINI: voto 7, a sapere prima l'effetto, non avremmo rinnovato il contratto a nessuno, li lasciavamo li con il pepe al culo visto che è l'unico modo per farli correre, al di la di qst ambro fa un ottima partita si procura un rigore e fa un gol da vero attaccante
CO.CO.CO
PIRLO: voto 6.5, marcato dalla B zona del torino, trilli campanellino torna a volare, complici anche l'ilarità provocata dalle sue giocate nelle ultime giornata, finalmente il geometra riprende a tracciare le sue traiettorie con precisioni millimetriche, non ancora al top ma almeno dignitoso
DO YOU BELIVE IN FAIR?
BECKHAM: VOTO 10 e lode con bacio accademico, l'inglese è semplicemente magnifico, eccezionale, stupefacente ecc..,se pirlo è il geometra, lui è senza dubbio l'architetto, ci mette anche la firma, si inventa letteralmente il cross per il secondo gol di inzaghi, aiuta in difesa e in fase di costruzione, , divino quando lancia da 50 metri un siluro che si deposita sulla testa di inzaghi che precedentemente si era disegnato un bersaglio
ROBIN HOOD
PATO: voto 6, ultimamente il papero, schierato con un kakà in pessiam forma e inzaghi, predica nel deserto, si vede la classe del giovane, le giocate non mancano ma nessuno (a parte becks) lo aiuta in fase di costruzione
PERLE AI PORCI
KAKA': VOTO 5, nonostante il gol, il brasiliano dimostra tanta fatica a seguire i ritmi dei compagni, è chiaramente fuori forma e lo si capisce quando sbaglia davanti a sereni sparando un bellissimo assist di flamini in curva nord al grido di "do you ringo?", il bimbo d'oro si impegna e si vede ma i risultati sono un pò scadenti
CHARLIE BROWN
RONALDINHO: voto 7, non c'è storia, deve giocare, con lui in campo la squadra diventa più dinamica e veloce anche se lui gioca da fermo, ma la classe non è acqua, bellissimo l'assist per superpippo, e spattacolari sono i giochetti che utilizza per far possesso palla
YES ONLY HE CAN
INZAGHI: voto 8, su di lui non c'è più nulla da dire, parlano i suoi gol,305 sono tanti....
MITRAGLIA
SEEDORF:voto 10, le fortune capitano sempre agli altri, e per lui ne un rosso, ne una colite ne un influenza,ne una favelas dove tornare, ma incredibilmennte domenica ancelotti gli concede i suoi tre sedili in panchina che gli spettano e il milan torna a divertire, 15 gol in tre gare senza di lui
IN GOD WE TRUST
ANCELOTTI: voto 7, dopo sette anni al milan capisce che forse in casa con una piccola squadra si può osare, e a sorpresa di tutti sul 2 a 0 non toglie inzaghi, kakà e pato per inserire darmian, favalli e tassotti, unico punto interrogativo è se finalmente anche lui ha capito l'inutilità di clarenzio, ma voglio dire san tommaso è riuscito a credere alla resurrezione di Cristo, ancelotti non può captare quello che tutti noi abbiamo capito da tempo?
DA RIVEDERE
martedì 21 aprile 2009
Addio alle armi
fonte acmilan.com
Ci liberiamo delle zavorre ai testicoli. Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un gran mercato.
Però sua moglie ci ha regalato, in collaborazione con Alan Tonetti un gran momento di televisione, che posto di seguito
Ci liberiamo delle zavorre ai testicoli. Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un gran mercato.
Però sua moglie ci ha regalato, in collaborazione con Alan Tonetti un gran momento di televisione, che posto di seguito
lunedì 20 aprile 2009
Nel regno dell'ipocrisia
Che errore hanno commesso quei fan della Juve che hanno insultato Balotelli...Bastava togliere la parola "negro" dal coro "Balotelli negro di m..." e i vari giornalisiti, oggi indignati, avrebbero parlato di grande cornice di pubblico, invece che di pubblico razzista.
Ora sebbene l'insulto razzista sia forse il peggiore possibile, trovo insopportabile l'ipocrisia che si sta scatenando intorno al caso Balotelli...Ma perchè per il povero Materazzi, orfano di madre da quando era bimbo, nessuno ha fatto tali battaglie??? Eppure ad ogni partita per 90' si sentiva "Materazzi figlio di p...", e perchè nessuno parla di Ibra, che nella stessa partita è stato apostrofato col termine zingaro?
Oltretutto, a ben vedere, l'insulto a Mario Balotelli è formalmente razzista, non ontologicamente...in parole povere, di qualunque colore fosse stato il ragazzo, sarebbe stato insultato per tutta la gara, con epiteti diversi ma sarebbe stato insultato...viene attaccato per il suo colore, perchè per i bifolchi ultras è l'appiglio più facile da prendere... se gli ultras avessero avuto veri intenti razzisti gli stessi cori sarebbero stati rivolti a Muntari.
Non si può far finta di combatter il razzismo, senza combattere la cultura del non rispetto dell'avversario presente negli stadi. In caso di punizione esemplare, saranno contenti i soloni del calcio, primi responsabili del degrado del nostro sport, la cui sensibilità viene fortemente urtata dalla parola "negro", ma non dall'espressione "figlio di p...", "uomo di m...", "testa di c...", che ogni domenica fanno da sottofondo alle partite. (Che le ritengano dei complimenti???).
Prima di fare i paladini anti-razzisti, lottiamo contro tutte le offese, molto pesanti, che arrivano dalle curve. Porte-chiuse per chi insulta l'avversario, con qualunque tipo di ingiuria (razzista o non), questo ha senso! Farlo solo per aver inserito la parola "negro" nella frase, è la tipica pagliacciata italiana; sarebbe come dire, con le debite proporzioni: "se uccidi uno perchè è nero vai in galera, se lo fai per rubargli l'orologio no!!!"
Ma il calcio italiano è il regno del buonismo e dell'ipocrisia, tratto tipico della nostra cultura, quindi dalla prossima settimana invece di "Balotelli negro di m..." si sentirà " Balotelli figlio di p....", con grande soddisfazione di tutti i giornalisti, fieri di aver debellato il razzismo dagli stadi.
by Muzio
Ora sebbene l'insulto razzista sia forse il peggiore possibile, trovo insopportabile l'ipocrisia che si sta scatenando intorno al caso Balotelli...Ma perchè per il povero Materazzi, orfano di madre da quando era bimbo, nessuno ha fatto tali battaglie??? Eppure ad ogni partita per 90' si sentiva "Materazzi figlio di p...", e perchè nessuno parla di Ibra, che nella stessa partita è stato apostrofato col termine zingaro?
Oltretutto, a ben vedere, l'insulto a Mario Balotelli è formalmente razzista, non ontologicamente...in parole povere, di qualunque colore fosse stato il ragazzo, sarebbe stato insultato per tutta la gara, con epiteti diversi ma sarebbe stato insultato...viene attaccato per il suo colore, perchè per i bifolchi ultras è l'appiglio più facile da prendere... se gli ultras avessero avuto veri intenti razzisti gli stessi cori sarebbero stati rivolti a Muntari.
Non si può far finta di combatter il razzismo, senza combattere la cultura del non rispetto dell'avversario presente negli stadi. In caso di punizione esemplare, saranno contenti i soloni del calcio, primi responsabili del degrado del nostro sport, la cui sensibilità viene fortemente urtata dalla parola "negro", ma non dall'espressione "figlio di p...", "uomo di m...", "testa di c...", che ogni domenica fanno da sottofondo alle partite. (Che le ritengano dei complimenti???).
Prima di fare i paladini anti-razzisti, lottiamo contro tutte le offese, molto pesanti, che arrivano dalle curve. Porte-chiuse per chi insulta l'avversario, con qualunque tipo di ingiuria (razzista o non), questo ha senso! Farlo solo per aver inserito la parola "negro" nella frase, è la tipica pagliacciata italiana; sarebbe come dire, con le debite proporzioni: "se uccidi uno perchè è nero vai in galera, se lo fai per rubargli l'orologio no!!!"
Ma il calcio italiano è il regno del buonismo e dell'ipocrisia, tratto tipico della nostra cultura, quindi dalla prossima settimana invece di "Balotelli negro di m..." si sentirà " Balotelli figlio di p....", con grande soddisfazione di tutti i giornalisti, fieri di aver debellato il razzismo dagli stadi.
by Muzio
sabato 18 aprile 2009
Muzio's return...per l'onore, non per la gloria (purtroppo)
Finalmente dopo due settimane di studio, torno a scrivere le gesta dell'amata Vecchia Signora. Sembra passata un'eternità da quando la speranza, seppur minima, di un inatteso trionfo regnava nei cuori bianconeri...Ad oggi sembra già difficile mantenere un secondo posto, che sembrava in cassaforte qualche tempo fa.
Perchè??? Io mi chiedo perchè, una squadra che rifila due 4-1 consecutivi, a Bologna e Roma, poi si scioglie davanti a Chievo e Genoa, sapendo di dover lottare per vincere tutte le partite!!! Come al solito la Juve, soprattutto in casa col Chievo, si mette a giocare quando non ha più nulla da perdere, sotto prima 0-1 e 1-2 (Maledetto Pellissier...).
Ancora una volta si perdono punti preziosi con squadre mediocri: Chievo, Catania, Palermo (in casa), Udinese (che non vinceva da oltre 10 partite), Sampdoria (in casa), Cagliari (in casa)...Ed è questo che dimostra che la Juve non è una grande squadra, e che non ha un allenatore da grande squadra!
La Juve non è in grado di imporre il proprio gioco, di schiacciare gli avversari, benchè più deboli...non a caso le partite con le squadre piccole, tranne alcune eccezioni, sono tutte sofferte, mai controllate...la Juve non ha un vero gioco, si affida alle ripartenze veloci, e ai suoi campioni, i quali però iniziano ad essere in difficoltà.
E l'allenatore a mio avviso, è ottimo per lottare per un posto Champions, per fare grandi stagioni con squadre di medio livello, ma non è pronto a lottare per vincere! Già partendo dalle sue scelte di mercato (come ca..o si fa a prendere Poulsen e non Xabi Alonso! Come si fa ad avere dubbi su Diego!!!), semplicemente perchè il suo credo è "prima non prenderle", cercare di coprirsi e poi ripartire...questa mentalità è ottima nelle piccole squadre, che con una buona difesa possono agire in contropiede!
Se vediamo la carriera di Mr.Ranieri vediamo che ha fatto grandi cose con Cagliari, Napoli, Fiorentina, Parma, Chelsea pre-Abramovich...ma appena arrivato Abramovich, il signor Ranieri ha fatto le valigie dopo un anno in cui non ha impensierito l'Arsenal in campionato, ed è stato eliminato dal Monaco in Champions!!!
Nel palmares che conti davvero...non so io non voglio dare addosso a Ranieri, di sicuro non è una fara turchina in grado di trasformare Mellberg in Rio Ferdinand o Giovinco in Messi...ma molti acquisti li ha sbagliati, il gioco non c'è, e quest'anno non c'è stato un grande miglioramento rispetto all'anno scorso.
Spero di sbagliarmi su Claudio, di certo, tutto ciò ha ridotto l'importanza del match di questa sera, che per noi juventini rimane comunque un "match a parte", ma che in realtà conta solo per l'onore e non per la gloria...
by Muzio
mercoledì 8 aprile 2009
Pastellone2
Milan Lecce 2-0
Dida s.v. il Lecce viene a far catenaccio come tutte le squadrette a San Siro, praticamente la Pantera con l'artrite non si sporca neanche i guanti, e riesce a non fare cappellate. Ma avrebbe dovuto ingegnarsi veramente per riuscirci.
A-TEAM
Maldini sv Il vecchio marinaio esce troppo presto per problemi fisici. Richiamato per la dialisi.
TRANQUILLO (fabio)
Favalli 6,5 non si trova certo di fronte Garrincha, ma è abbastanza brillante. Quest'anno il nostro miglior difensore, nonchè nonno più amato d'Italia.
BUFFA (federico)
Janku 5 e vabbè jankulaccio è in grossa difficoltà questo è chiaro. Corre sempre abbastanza, ma è meno ordinato di Mathieu Flamini. Un casino totale, e i cross sono sempre di dubbio gusto (a questo punto ne faccio una questione di forma).
SGRAZIATO
Zambro 6 non va oltre la sufficienza. Anche per lui, solito discorso. Poche scintille, tiene la strada. Niente di più, ma almeno abbiamo trovato un assetto là dietro. I tempi di Serginho Concorde e Marcos Cafu sono lontani. Affidabile, tecnologia tedesca.
VOLKSWAGEN
Pirlo 4,5 mamma mia. Mamma mia. Un primo tempo dove prova almeno a muoversi, poi decide che non è il caso di sforzarsi più di tanto e chiude in bellezza. Sbaglia più passaggi di quanti non ne abbia sbagliati in vita sua, e si muove a ritmi da RSA. Calci piazzati francamente censurabili. Dovrebbero ricordare a Carletto che alle 20 e 30 siamo in fascia protetta.
L'ORRORE
Flamini 6,5 sempre meglio, ma ancora non me la sento di salire col voto. Innanzitutto perchè continua ad essere quantomeno confusionario, in secondo luogo perchè avrebbe un paio di palle succulente da fuori area e invece le ciofeca paurosamente. Però è un degno sostituto di Gattuso, e migliora col passare del tempo.
CHIANTI
Seedorf 4,5 eccolo qui il compagno di sventure di Trilli Campanellino. Non dico più niente sul peso specifico del suo deretano, ormai se ne è parlato più che in abbondanza, ma diciamo che ci siamo capiti. I tifosi sono ingenerosi ad applaudire la sua sostituzione, però le sue esibizioni di tip tap alla moviola in mezzo al campo rischiano di infastidire.
DON LURIO
Kakà 5 non ci siamo, e prende qualcosina in più dei due Cenobiti di cui sopra perchè ha l'attenuante della condizione fisica precaria. Però insomma, speriamo di non dover rimpiangere quei 120 testoni. Io credo che tornerà, Ricky, più in forma di prima. Intanto, l'Attesa.
ESTRAGON
Inzaghi 6 non ha giocato bene Pippo, nemmeno lui. Però piazza la zampata del 2 a 0, che comunque sigilla il risultato e lo legittima. Tuttavia conferma che ci serve una prima punta per il futuro, assolutamente.
RISPETTO
Pato 7 non segna, è vero. E' egoista in due occasini, è vero. Ma di fatto quelle due occasioni se le era inventate dal nulla, e solo un miracolo del portiere gli nega la gioia del goal. Un gradino sopra tutti, movimento e qualità. Meno male che Pato c'è.
PRESIDENTE
Ronaldinho 6,5 stavolta sono di manica larga con lui. Non perchè non abbia fatto i suoi errori da capa tosta, ma perchè il suo ingresso ci risveglia un po'. Il suo encefalogramma non è piatto come quello di Clarenzio, si rende pericoloso in almeno un paio di occasioni, inventa l'assist per Sheva che poi si tramuterà nel secondo gol e si toglie anche lo sfizio del gol. Di culo, è vero, ma tant'è.
INZAGHINO
Shevchenko sv ha giocato davvero troppo poco per avere un voto. Però in quei pochi minuti si è mosso molto bene e ha inventato il secondo gol con la collaborazione del Gaucho. Meriterebbe più spazio.
EMARGINATO
Senderos 6,5 niente di periglioso sul fronte occidentale, lo sfizzero non soffre troppo per le (poche) folate dei leccesi
ORDINARIO
Ancelotti 6 queste parite le ha sempre sofferte, e la squadra dimostra le stesse lacune da almeno tre anni. Però ha il merito di farli, questi benedetti cambi, e comunque porta a casa la vittoria in una domenica delicata.
PER UN PELO
Dida s.v. il Lecce viene a far catenaccio come tutte le squadrette a San Siro, praticamente la Pantera con l'artrite non si sporca neanche i guanti, e riesce a non fare cappellate. Ma avrebbe dovuto ingegnarsi veramente per riuscirci.
A-TEAM
Maldini sv Il vecchio marinaio esce troppo presto per problemi fisici. Richiamato per la dialisi.
TRANQUILLO (fabio)
Favalli 6,5 non si trova certo di fronte Garrincha, ma è abbastanza brillante. Quest'anno il nostro miglior difensore, nonchè nonno più amato d'Italia.
BUFFA (federico)
Janku 5 e vabbè jankulaccio è in grossa difficoltà questo è chiaro. Corre sempre abbastanza, ma è meno ordinato di Mathieu Flamini. Un casino totale, e i cross sono sempre di dubbio gusto (a questo punto ne faccio una questione di forma).
SGRAZIATO
Zambro 6 non va oltre la sufficienza. Anche per lui, solito discorso. Poche scintille, tiene la strada. Niente di più, ma almeno abbiamo trovato un assetto là dietro. I tempi di Serginho Concorde e Marcos Cafu sono lontani. Affidabile, tecnologia tedesca.
VOLKSWAGEN
Pirlo 4,5 mamma mia. Mamma mia. Un primo tempo dove prova almeno a muoversi, poi decide che non è il caso di sforzarsi più di tanto e chiude in bellezza. Sbaglia più passaggi di quanti non ne abbia sbagliati in vita sua, e si muove a ritmi da RSA. Calci piazzati francamente censurabili. Dovrebbero ricordare a Carletto che alle 20 e 30 siamo in fascia protetta.
L'ORRORE
Flamini 6,5 sempre meglio, ma ancora non me la sento di salire col voto. Innanzitutto perchè continua ad essere quantomeno confusionario, in secondo luogo perchè avrebbe un paio di palle succulente da fuori area e invece le ciofeca paurosamente. Però è un degno sostituto di Gattuso, e migliora col passare del tempo.
CHIANTI
Seedorf 4,5 eccolo qui il compagno di sventure di Trilli Campanellino. Non dico più niente sul peso specifico del suo deretano, ormai se ne è parlato più che in abbondanza, ma diciamo che ci siamo capiti. I tifosi sono ingenerosi ad applaudire la sua sostituzione, però le sue esibizioni di tip tap alla moviola in mezzo al campo rischiano di infastidire.
DON LURIO
Kakà 5 non ci siamo, e prende qualcosina in più dei due Cenobiti di cui sopra perchè ha l'attenuante della condizione fisica precaria. Però insomma, speriamo di non dover rimpiangere quei 120 testoni. Io credo che tornerà, Ricky, più in forma di prima. Intanto, l'Attesa.
ESTRAGON
Inzaghi 6 non ha giocato bene Pippo, nemmeno lui. Però piazza la zampata del 2 a 0, che comunque sigilla il risultato e lo legittima. Tuttavia conferma che ci serve una prima punta per il futuro, assolutamente.
RISPETTO
Pato 7 non segna, è vero. E' egoista in due occasini, è vero. Ma di fatto quelle due occasioni se le era inventate dal nulla, e solo un miracolo del portiere gli nega la gioia del goal. Un gradino sopra tutti, movimento e qualità. Meno male che Pato c'è.
PRESIDENTE
Ronaldinho 6,5 stavolta sono di manica larga con lui. Non perchè non abbia fatto i suoi errori da capa tosta, ma perchè il suo ingresso ci risveglia un po'. Il suo encefalogramma non è piatto come quello di Clarenzio, si rende pericoloso in almeno un paio di occasioni, inventa l'assist per Sheva che poi si tramuterà nel secondo gol e si toglie anche lo sfizio del gol. Di culo, è vero, ma tant'è.
INZAGHINO
Shevchenko sv ha giocato davvero troppo poco per avere un voto. Però in quei pochi minuti si è mosso molto bene e ha inventato il secondo gol con la collaborazione del Gaucho. Meriterebbe più spazio.
EMARGINATO
Senderos 6,5 niente di periglioso sul fronte occidentale, lo sfizzero non soffre troppo per le (poche) folate dei leccesi
ORDINARIO
Ancelotti 6 queste parite le ha sempre sofferte, e la squadra dimostra le stesse lacune da almeno tre anni. Però ha il merito di farli, questi benedetti cambi, e comunque porta a casa la vittoria in una domenica delicata.
PER UN PELO
domenica 29 marzo 2009
lo studio in rosso"nero"
la notiza circolava gia da qualche mese, si pensava fosse la solita trovata pubblicitaria, si pensava ad un operazione di marketing, o semplicemte che si cercasse di coprire qualcosa o qualcuno, ma adesso si è capito che qualcosa di grave è successa in casa Milan:Alessandro Nesta è scomparso.
Tutti pensavamo fosse a miami a curare quela suo "disturbo" alla schiena, ma in questi mesi mai un apparizione pubblica, mai un intervista, perchè? L'a.d Galliani ha sempre cercato di sviare sull'argomento, ma il recente avvistamento di Leonardo e di Ariedo Braida in quel di Backerstreet 221/b non lascia spazio ad ogni dubbio.
L'ultimo avvistamento del giocatore è stata ai primi di settembre in quello studio in rossonero che è milanlab, luogo avvolto dal mistero, non sei più tu dopo che ci metti piede, molte sono state le sue vittime, da Marco VanBasten, Rivaldo, Ronaldo, Ronaldhino, anche beckham sembra esserne rimastoo vittima, ma il mistero che proprio non si riesce a risolvere è quello riguardatne il difensore romano.
Cosa si cela in quel di milinello? Che misteri nasconde Adriano Galliani? quali scheletri nell'armadio ci sono in casa Braida?
Tutti pensavamo fosse a miami a curare quela suo "disturbo" alla schiena, ma in questi mesi mai un apparizione pubblica, mai un intervista, perchè? L'a.d Galliani ha sempre cercato di sviare sull'argomento, ma il recente avvistamento di Leonardo e di Ariedo Braida in quel di Backerstreet 221/b non lascia spazio ad ogni dubbio.
L'ultimo avvistamento del giocatore è stata ai primi di settembre in quello studio in rossonero che è milanlab, luogo avvolto dal mistero, non sei più tu dopo che ci metti piede, molte sono state le sue vittime, da Marco VanBasten, Rivaldo, Ronaldo, Ronaldhino, anche beckham sembra esserne rimastoo vittima, ma il mistero che proprio non si riesce a risolvere è quello riguardatne il difensore romano.
Cosa si cela in quel di milinello? Che misteri nasconde Adriano Galliani? quali scheletri nell'armadio ci sono in casa Braida?
mercoledì 25 marzo 2009
Questi c'hanno la faccia come il cu....
Leggo proprio adesso dell'interesse del Milan, a dire della stampa anche molto forte, nei confronti del 31enne attaccante maliano del Siviglia, Kanoute, che verrebbe acquistato tramite la cessione di gourcuff al bordeaux (che lo rivenderebbe a prezzo superiore al Real) e di Borriello al Napoli.
Ora voglio dire...ma Galliani non ha imparato nulla da un certo Oliveira? L'acquisto che doveva regalare al calcio italiano il nuovo fenomeno brasiliano e invece sappiamo tutti come è andata a finire (tra l'altro 22 milioni sborsati dal Milan). Inoltre chi è Kanoute? Vale 30 milioni? Io penso proprio di no, gioca e segna in una squadra di medio alto livello spagnola, senza considerare i suoi 31 ANNI, 31: 30 milioni per un giocatore 31enne di medio livello, e questi sono solo i costi monetari a cui sommare quelli apparentemente intangibili. Siamo veramente cosi stupidi da cedere la revelazione dell'anno Yohann Gourcouff a un prezzo ridicolo al Bourdeaux permettendogli di farsi anche 10 milioni in più con la cessione a terzi (vedi sopra)? Poi fra qualche anno cosa faremo? Finalmente apriremo gli occhi sulle qualità del ragazzo e ce lo ricompreremo a 50 milioni?
Vorrei spendere anche qualche parola su Borriello, che ci ha fatto vedere poco questa stagione, ma quello che abbiamo visto ci fa ben sperare; inoltre a che serve tenersi Beckham se poi non abbiamo nessuno che finalizza i suoi cross al bacio?
Il Milan deve smetterla di fare queste campagne acquisti ridicole, comprando vecchi che rendono poco e ci fanno spendere un sacco. Siamo pieni di seconde punte e trequartisti, serve una punta di peso, che possibilmente non abbia il 99 sulla maglia, e per una volta smettiamo di guardare nel giardino degli altri, perchè non è vero che l'erba del vicino è sempre più verde....concludendo, Galliani compraci un difensore degno di tale nome, perchè a volte il miglior attacco è la difesa
Trizzo
Ora voglio dire...ma Galliani non ha imparato nulla da un certo Oliveira? L'acquisto che doveva regalare al calcio italiano il nuovo fenomeno brasiliano e invece sappiamo tutti come è andata a finire (tra l'altro 22 milioni sborsati dal Milan). Inoltre chi è Kanoute? Vale 30 milioni? Io penso proprio di no, gioca e segna in una squadra di medio alto livello spagnola, senza considerare i suoi 31 ANNI, 31: 30 milioni per un giocatore 31enne di medio livello, e questi sono solo i costi monetari a cui sommare quelli apparentemente intangibili. Siamo veramente cosi stupidi da cedere la revelazione dell'anno Yohann Gourcouff a un prezzo ridicolo al Bourdeaux permettendogli di farsi anche 10 milioni in più con la cessione a terzi (vedi sopra)? Poi fra qualche anno cosa faremo? Finalmente apriremo gli occhi sulle qualità del ragazzo e ce lo ricompreremo a 50 milioni?
Vorrei spendere anche qualche parola su Borriello, che ci ha fatto vedere poco questa stagione, ma quello che abbiamo visto ci fa ben sperare; inoltre a che serve tenersi Beckham se poi non abbiamo nessuno che finalizza i suoi cross al bacio?
Il Milan deve smetterla di fare queste campagne acquisti ridicole, comprando vecchi che rendono poco e ci fanno spendere un sacco. Siamo pieni di seconde punte e trequartisti, serve una punta di peso, che possibilmente non abbia il 99 sulla maglia, e per una volta smettiamo di guardare nel giardino degli altri, perchè non è vero che l'erba del vicino è sempre più verde....concludendo, Galliani compraci un difensore degno di tale nome, perchè a volte il miglior attacco è la difesa
Trizzo
lunedì 23 marzo 2009
Pastellone
Dida 6- ci regala un momento di grande spettacolo, quando cade come una burrata di Andria nel goffo tentativo di curare la traversa. Per questo merita che il voto sfiori la sufficienza. Riesce a farci tremare su palle inoffensive, bloccandole in due, tre, quattro, sei, venti tempi quando basterebbe soffiarci contro per fermarle. Alla prossima mi compro i pannolini.
PAMPERS
Maldini 6- al capitano io ci voglio bbbbene. E tutto sommato, a parte gli show della Pantera zoppa, il Milan non rischia più di tanto. Ogni tanto se ne perde qualcuno, ma tra un bianchino e un tre di briscola il vecchio gladiatore se la cavicchia.
CIRCOLO FERROVIERI
Favalli 6-- idem come sopra, con l'aggravante di essere stato interista.
CIRCOLO FERROVIERI (la Vendetta)
Janku 5 ormai siamo abituati. Novello Sisifo, in cima alla sua personale montagna, i.e. la linea di fondocampo, e pronto per godersi i frutti della sgroppata, è costretto a scusarsi coi compagni. Ha infatti appena sprecato un buon pallone, crossando sulla pista di atletica o sui piloni di San Siro. Non lo voglio più veder giocare terzino.
PUNTO
Zambro 5,5 lui non è mai inguardabile, anche se MilanLab e staff tecnico ce la stanno mettendo tutta per trasformarlo in un prosciutto con le gambe. Però fa una cagata da principiante, a centrocampo, e ci fa rischiare grosso. Un po' disattento, ma meglio del collega ceco.
DROGATO
Pirlo 4,5 Trilli non vola più, l'avranno schiacciato con una copia arrotolata de Il Giornale. Si muove sculettando come il tristemente noto compagno di reparto, e non ha un'idea che è una, peggio di Zichichi. Lento, lento, lento, una decina di chili di vhs mute iraniane.
DAVID W. GRIFFITH
Flamini 6 il ragazzo corre come un disperato, e la cosa fa piacere visti i ritmi da osteoporosi del resto della squadra. Però è disordinato come pochi e si muove in modo totalmente casuale. Almeno non lo insulto durante il match.
ULTIMO DEI MOHICANI
Beckham 6,5 grazie a dio c'è lui, non spreca un pallone, corre abbastanza, e prova anche a inventare qualcosa. Con quei cross fantastici basterebbe un attaccantino in grado di prendere una palla di testa per segnare. E invece questa gentaglia non la sfiora neanche. Peccato, ha anche carattere quando parla a muso duro con chi cerca di spaccargli le gambe.
SPEZIATO
Seedorf 4 io l'avevo detto prima della partita, e l'avevamo detto un po' tutti. Oggi il sederone gli pesa più del solito, ha il grande talento di fermare di netto ogni azione del Milan. Prende palla, si gira, si rigira, la tocca, la ritocca, si guarda un'altra volta in giro, ovviamente nel frattempo nessuno si muove, allora tocca di nuovo la palla (la ritocca), fa una giravolta, falla un'altra volta, guarda in su guarda in giù dai la palla (indietro) a chi vuoi tu. Puro nervosismo represso. Unica attenuante la condizione fisica non perfetta, che lo ha rallentato. Ma zero meno zero, a casa mia, fa zero.
E CHI T'E' MUORT
Pato 6- il papero predica sempre nel deserto, anche se lo fa un po' peggio del solito. Però se c'è un uomo che ci prova, che salta sistematicamente l'uomo e che fa un pochino di paura agli avversari è proprio lui. Troppo casino, ma il ragazzo è giovane; anzi, è l'unico che abbiamo, e quindi sarò buono.
BEATA GIOVENTU'
Inzaghi 5 male, oggi, PippoMio. Insomma viene da due partite fantastiche, e palloni giocabili come piacciono a lui ne arrivano pochini. Però praticamente continua a fare picninc col portiere e al momento della zaga digestiva gli suggeriscono che forse è un po' in fuorigioco. Ieri più che sulla linea del fuorigioco giocava sulla linea di fondo campo. Di San Siro.
DISTANTE
Ronaldinho sv niente voto per R80panza, perchè ha giocato pochino in una squadra già completamente floscia. Mi incazzerò con lui quando giocherà male, ma dall'inizio.
'NA BOTTA E VIA
Kakà sv idem come sopra, ma almeno fa un bel movimento, creando una palla goal. Per ribadire ancora una volta che, pur giocando male, rimane una pedina fondamentale. In attesa del suo ritorno,
PIC INDOLOR
Senderos sv vabbè poraccio Senderos, speriamo di rimandarlo indietro ai Gunners al più presto.
CIAO
Ancelotti 5 ha mezza squadra zoppa, un altro terzo abbondante in sala operatoria, un altro quarto al cambio catetere, e un ultimo quinto a spazzolare la dentiera. Però come al solito fa giocare Clarenzio, Pirlo e gli altri morti, senza provare niente di niente di niente. Quindi insufficiente ma senza esagerare, considerando le attenuanti.
INFERMIERE
PAMPERS
Maldini 6- al capitano io ci voglio bbbbene. E tutto sommato, a parte gli show della Pantera zoppa, il Milan non rischia più di tanto. Ogni tanto se ne perde qualcuno, ma tra un bianchino e un tre di briscola il vecchio gladiatore se la cavicchia.
CIRCOLO FERROVIERI
Favalli 6-- idem come sopra, con l'aggravante di essere stato interista.
CIRCOLO FERROVIERI (la Vendetta)
Janku 5 ormai siamo abituati. Novello Sisifo, in cima alla sua personale montagna, i.e. la linea di fondocampo, e pronto per godersi i frutti della sgroppata, è costretto a scusarsi coi compagni. Ha infatti appena sprecato un buon pallone, crossando sulla pista di atletica o sui piloni di San Siro. Non lo voglio più veder giocare terzino.
PUNTO
Zambro 5,5 lui non è mai inguardabile, anche se MilanLab e staff tecnico ce la stanno mettendo tutta per trasformarlo in un prosciutto con le gambe. Però fa una cagata da principiante, a centrocampo, e ci fa rischiare grosso. Un po' disattento, ma meglio del collega ceco.
DROGATO
Pirlo 4,5 Trilli non vola più, l'avranno schiacciato con una copia arrotolata de Il Giornale. Si muove sculettando come il tristemente noto compagno di reparto, e non ha un'idea che è una, peggio di Zichichi. Lento, lento, lento, una decina di chili di vhs mute iraniane.
DAVID W. GRIFFITH
Flamini 6 il ragazzo corre come un disperato, e la cosa fa piacere visti i ritmi da osteoporosi del resto della squadra. Però è disordinato come pochi e si muove in modo totalmente casuale. Almeno non lo insulto durante il match.
ULTIMO DEI MOHICANI
Beckham 6,5 grazie a dio c'è lui, non spreca un pallone, corre abbastanza, e prova anche a inventare qualcosa. Con quei cross fantastici basterebbe un attaccantino in grado di prendere una palla di testa per segnare. E invece questa gentaglia non la sfiora neanche. Peccato, ha anche carattere quando parla a muso duro con chi cerca di spaccargli le gambe.
SPEZIATO
Seedorf 4 io l'avevo detto prima della partita, e l'avevamo detto un po' tutti. Oggi il sederone gli pesa più del solito, ha il grande talento di fermare di netto ogni azione del Milan. Prende palla, si gira, si rigira, la tocca, la ritocca, si guarda un'altra volta in giro, ovviamente nel frattempo nessuno si muove, allora tocca di nuovo la palla (la ritocca), fa una giravolta, falla un'altra volta, guarda in su guarda in giù dai la palla (indietro) a chi vuoi tu. Puro nervosismo represso. Unica attenuante la condizione fisica non perfetta, che lo ha rallentato. Ma zero meno zero, a casa mia, fa zero.
E CHI T'E' MUORT
Pato 6- il papero predica sempre nel deserto, anche se lo fa un po' peggio del solito. Però se c'è un uomo che ci prova, che salta sistematicamente l'uomo e che fa un pochino di paura agli avversari è proprio lui. Troppo casino, ma il ragazzo è giovane; anzi, è l'unico che abbiamo, e quindi sarò buono.
BEATA GIOVENTU'
Inzaghi 5 male, oggi, PippoMio. Insomma viene da due partite fantastiche, e palloni giocabili come piacciono a lui ne arrivano pochini. Però praticamente continua a fare picninc col portiere e al momento della zaga digestiva gli suggeriscono che forse è un po' in fuorigioco. Ieri più che sulla linea del fuorigioco giocava sulla linea di fondo campo. Di San Siro.
DISTANTE
Ronaldinho sv niente voto per R80panza, perchè ha giocato pochino in una squadra già completamente floscia. Mi incazzerò con lui quando giocherà male, ma dall'inizio.
'NA BOTTA E VIA
Kakà sv idem come sopra, ma almeno fa un bel movimento, creando una palla goal. Per ribadire ancora una volta che, pur giocando male, rimane una pedina fondamentale. In attesa del suo ritorno,
PIC INDOLOR
Senderos sv vabbè poraccio Senderos, speriamo di rimandarlo indietro ai Gunners al più presto.
CIAO
Ancelotti 5 ha mezza squadra zoppa, un altro terzo abbondante in sala operatoria, un altro quarto al cambio catetere, e un ultimo quinto a spazzolare la dentiera. Però come al solito fa giocare Clarenzio, Pirlo e gli altri morti, senza provare niente di niente di niente. Quindi insufficiente ma senza esagerare, considerando le attenuanti.
INFERMIERE
domenica 22 marzo 2009
Paggellone alla trizzo
BUFFON: ancora una volta prende gol, di certo quest'anno non è tra quelli più fortunati, ma è incolpevole. Poi due buone parate e uscite che danno sicurezza.
6.5 TRANQUILLO
GRYGERA: parte malissimo, poco concentrato, vedi quando lascia inspiegalmente andare un pallone, battezzandolo fuori, ma Riise lo trasforma in un cross pericolossimo. Poi si riprende. I piedi sono quelli che sono, ma dietro se la cava.
6 DIESEL
MELLBERG: arrivato a parametro zero, è un centrale coi fiocchi. Sempre attento, mai una sbavatura, esperienza da vendere. Lui e Chiello sono insuperabili. Poi all'Olimpico si trasforma anche in goleador.
7.5 SOLIDITA'
CHIELLINI: Bergomi lo ha definito il miglior centrale italiano in circolazione. Ha ragione. Quando c'è lui non si passa...anche questa sera di testa sono tutte sue, nonstante fosse in versione carnevalesca con la maschera, blocca tutti i tiri avversari immolandosi davanti a Buffon.
7 BALUARDO ONNIPRESENTE
MOLINARO: Partita tranquilla per Christian, non spinge molto, fa un pò fatica in difesa all'inizio...poi si mette in riga. I passaggi sono il suo punto debole...Migliorerà.
6 RELAX
TIAGO: Questa sera il Portoghese è stato impalpabile, poco presente in fase difensiva, poco ispirato in quella offensiva!
5 ASSONNATO
POULSEN: lui tiene in piedi il centrocampo, in difesa soprattutto, dove copre i buchi di Giovinco, e la svogliatezza di Tiago.
6.5 BEL BIONDONE
BRAZZO: corre come un matto, non si ferma mai...stantuffa sulla destra per 90', senza mai fermarsi. Aiuta Grygera in difesa ed è il primo a proporsi in ripartenza, ha 10 polmoni!
7 FORESTA AMAZZONICA
GIOVINCO: la partita di Bologna forse era irrepitibile, ma questa sera la "formica" non ha brillato molto. Certo la classe c'è, e gli scambi con Alex sono luce per gli occhi...Ottimo l'assist per il primo gol.
6 INCOMPIUTO
DEL PIERO: la forma non sorregge il capitano come nei mesi finali del 2008. Il gol sbagliato a porta vuota lo dimostra. Ogni tanto va a terra facilmente per prendere falli. Non è al massimo e si vede.
6 INGORGATO
IAQUINTA: corre, lotta, si danna, segna, triangola, gioca di fino (tacchi vari), gioca duro...fa tutto e di più. In forma straripante, Mexes e Loria hanno avranno gli incubi stanotte!
8.5 INDIAVOLATO
NEDVED: un gol da cineteca!!! Entra e si vede!!!
7 NON SMETTERE
6.5 TRANQUILLO
GRYGERA: parte malissimo, poco concentrato, vedi quando lascia inspiegalmente andare un pallone, battezzandolo fuori, ma Riise lo trasforma in un cross pericolossimo. Poi si riprende. I piedi sono quelli che sono, ma dietro se la cava.
6 DIESEL
MELLBERG: arrivato a parametro zero, è un centrale coi fiocchi. Sempre attento, mai una sbavatura, esperienza da vendere. Lui e Chiello sono insuperabili. Poi all'Olimpico si trasforma anche in goleador.
7.5 SOLIDITA'
CHIELLINI: Bergomi lo ha definito il miglior centrale italiano in circolazione. Ha ragione. Quando c'è lui non si passa...anche questa sera di testa sono tutte sue, nonstante fosse in versione carnevalesca con la maschera, blocca tutti i tiri avversari immolandosi davanti a Buffon.
7 BALUARDO ONNIPRESENTE
MOLINARO: Partita tranquilla per Christian, non spinge molto, fa un pò fatica in difesa all'inizio...poi si mette in riga. I passaggi sono il suo punto debole...Migliorerà.
6 RELAX
TIAGO: Questa sera il Portoghese è stato impalpabile, poco presente in fase difensiva, poco ispirato in quella offensiva!
5 ASSONNATO
POULSEN: lui tiene in piedi il centrocampo, in difesa soprattutto, dove copre i buchi di Giovinco, e la svogliatezza di Tiago.
6.5 BEL BIONDONE
BRAZZO: corre come un matto, non si ferma mai...stantuffa sulla destra per 90', senza mai fermarsi. Aiuta Grygera in difesa ed è il primo a proporsi in ripartenza, ha 10 polmoni!
7 FORESTA AMAZZONICA
GIOVINCO: la partita di Bologna forse era irrepitibile, ma questa sera la "formica" non ha brillato molto. Certo la classe c'è, e gli scambi con Alex sono luce per gli occhi...Ottimo l'assist per il primo gol.
6 INCOMPIUTO
DEL PIERO: la forma non sorregge il capitano come nei mesi finali del 2008. Il gol sbagliato a porta vuota lo dimostra. Ogni tanto va a terra facilmente per prendere falli. Non è al massimo e si vede.
6 INGORGATO
IAQUINTA: corre, lotta, si danna, segna, triangola, gioca di fino (tacchi vari), gioca duro...fa tutto e di più. In forma straripante, Mexes e Loria hanno avranno gli incubi stanotte!
8.5 INDIAVOLATO
NEDVED: un gol da cineteca!!! Entra e si vede!!!
7 NON SMETTERE
Vacanze Romane...
Analizzando la partita di questa sera l'immagine che mi torna alla memoria è quella di un Totti spavaldo che si porta il dito davanti alle labbra, zittendo Tudor, fa segno 4 con la meno e dice " 4 e casa"...bhe quale frase più azzeccata di quella del Pupone può descrivere questa serata!!!
A parte gli scherzi e gli sbeffeggiamenti contro la Maggica, onestamente la vittoria di questa sera era ampiamente annunciata, anche se non per questo altrettanto semplice...anzi forse, proprio perchè così scontata, ancora più difficile da raggiungere. Effettivamente la differenza tra le due squadre si è vista, nonostante, fino al 1-2, la Roma non abbia fatto male.
Ma i lupacchiotti sono stati affossati da un grande Vincenzone Iaquinta, che non fa di certo rimpiangere, ora, Amauri e il "ribelle" David. Splendido il primo gol su assist della "formica atomica", un misto di furbizia, intuito, posizione e senso del gol il secondo, quando il tamarro francese Mexes se lo vede staccare alle spalla e depositare la palla in fondo al sacco.
Ancora una volta si dimostra un super acquisto Olof Mellberg, il falegname svedese, che all'Olimpico e sotto la Nord si trasforma in goleador...2 gol in stagione e tutti lì!
E poi....l'immenso...purtroppo forse saranno i suoi ultimi mesi su un campo di calcio...ma quando vedi gol come quelli, vorresti che andasse avanti a giocare fino a 50 anni!!! Grande Pavel!
Nota di merito anche alla difesa, che è riuscita a regalarci anche una storia da libro "Cuore", permettendo al povero Loria di riscattare una pessima annata con un gol illusorio!!!
Ora tocca alla Reggina...bhè tanti auguri Inter!!!
by Muzio
A parte gli scherzi e gli sbeffeggiamenti contro la Maggica, onestamente la vittoria di questa sera era ampiamente annunciata, anche se non per questo altrettanto semplice...anzi forse, proprio perchè così scontata, ancora più difficile da raggiungere. Effettivamente la differenza tra le due squadre si è vista, nonostante, fino al 1-2, la Roma non abbia fatto male.
Ma i lupacchiotti sono stati affossati da un grande Vincenzone Iaquinta, che non fa di certo rimpiangere, ora, Amauri e il "ribelle" David. Splendido il primo gol su assist della "formica atomica", un misto di furbizia, intuito, posizione e senso del gol il secondo, quando il tamarro francese Mexes se lo vede staccare alle spalla e depositare la palla in fondo al sacco.
Ancora una volta si dimostra un super acquisto Olof Mellberg, il falegname svedese, che all'Olimpico e sotto la Nord si trasforma in goleador...2 gol in stagione e tutti lì!
E poi....l'immenso...purtroppo forse saranno i suoi ultimi mesi su un campo di calcio...ma quando vedi gol come quelli, vorresti che andasse avanti a giocare fino a 50 anni!!! Grande Pavel!
Nota di merito anche alla difesa, che è riuscita a regalarci anche una storia da libro "Cuore", permettendo al povero Loria di riscattare una pessima annata con un gol illusorio!!!
Ora tocca alla Reggina...bhè tanti auguri Inter!!!
by Muzio
sabato 21 marzo 2009
Carletto e la botanica
E' stata una settimana poco movimentata, non fosse per la brutta notizia piombataci sul collo per voce (!) di ZioFester. Il Milan non investirà, si faranno pochi movimenti, il centrale è già arrivato, blablabla; il tutto seguito dalle comunque gradite dichiarazioni di Ringhio, pronto a tagliarsi lo stipendio e fare la sua "parte" contro la crisi (?!). Ultima notizia ferale: con ogni probabilità Carletto sarà il nostro allenatore anche l'anno prossimo. Con questo trittico è passata la settimana, e noi avremmo preferito sentire altre tre belle notizie: Carletto a casa, arriveranno due-tre acquisti di livello, per risparmiare mandiamo a casa i morti che abbiamo in rosa, e di cui abbbiamo già parlato.
Le parole di ZioFester hanno avuto su di me l'effetto di uno di quei Phil Collins che ammazzerebbero un toro, ma avevo di molto sottostimato quanto di peggio possa accadere nella vita. Leggo da milannews.it
"Le ultime notizie provenienti da Milanello, danno un Milan schierato nel posticipo con il tradizionale modulo ad "albero di natale".
Questa la probabile formazione che verrà schierata da Carlo Ancelotti: Dida, Zambrotta, Maldini, Favalli, Jankulovsky, Beckham, Pirlo, Flamini, Seedorf, Ronaldinho, Pato."
Magari Clarenzio riuscirà a farsi pesare meno il culone, magari farà la partita del secolo, magari vinceremo sei a zero, e non che sia un'impresa contro questo Napoli. Eppur tuttavia rivederlo in capo mi preoccupa un po'. Per non parlare dell'alberello di Natale, chè già mi sento il puntale premere in zone fastidiose.
Nikolino77
Le parole di ZioFester hanno avuto su di me l'effetto di uno di quei Phil Collins che ammazzerebbero un toro, ma avevo di molto sottostimato quanto di peggio possa accadere nella vita. Leggo da milannews.it
"Le ultime notizie provenienti da Milanello, danno un Milan schierato nel posticipo con il tradizionale modulo ad "albero di natale".
Questa la probabile formazione che verrà schierata da Carlo Ancelotti: Dida, Zambrotta, Maldini, Favalli, Jankulovsky, Beckham, Pirlo, Flamini, Seedorf, Ronaldinho, Pato."
Magari Clarenzio riuscirà a farsi pesare meno il culone, magari farà la partita del secolo, magari vinceremo sei a zero, e non che sia un'impresa contro questo Napoli. Eppur tuttavia rivederlo in capo mi preoccupa un po'. Per non parlare dell'alberello di Natale, chè già mi sento il puntale premere in zone fastidiose.
Nikolino77
nonostante tutto (qui trigoria - 2)
Nonostante la rabbia di un campionato iniziato male, nonostante la rabbia di un'eliminazione ai rigori dalla coppa e dalla finale da giocare "in casa, nonostante gli infortuni e la sfortuna, si va avanti.
nonostante, forse soprattutto, una serie di squalifiche forse solo casuale, ma che costringe il mister spalletti a una rivoluzione proprio alla vigilia di una gara importante, se non solo per il quarto posto, anche per l'orgoglio, come è da sempre roma-juve. Da giocare senza pedine fondamentali, da superMarcoMotta, acquisto azzeccatissimo di gennaio, senza il peq pizarro, pendolo del centrocampo, e senza capitan futuro danielino de rossi, assurdamente squalificato per due turni dopo una semplice espulsione.
MA SI VA AVANTI, si va avanti con orgoglio, e con i giovani di un vivaio sempre ricco di soddisfazioni: possibile l'esordio per Filipe, panchina per gli altri ma chissà che nel vento gelido dell'olimpico, questa sera, non nasca una nuova stella da affiancare, nella bacheca dei gioielli de casa, a de rossi stesso, aquilani, curci, e ovviamente il nostro capitano, francesco totti.
stasera più che mai, DAJE ROMA DAJE!!
ps: un plauso ad alberto aquilani: il principe sembra aver scelto, resterà a roma e seguirà le orme dei suoi illustri predecessori: romano, romanista, capitano del futuro. DAJE ALBERTO!
nonostante, forse soprattutto, una serie di squalifiche forse solo casuale, ma che costringe il mister spalletti a una rivoluzione proprio alla vigilia di una gara importante, se non solo per il quarto posto, anche per l'orgoglio, come è da sempre roma-juve. Da giocare senza pedine fondamentali, da superMarcoMotta, acquisto azzeccatissimo di gennaio, senza il peq pizarro, pendolo del centrocampo, e senza capitan futuro danielino de rossi, assurdamente squalificato per due turni dopo una semplice espulsione.
MA SI VA AVANTI, si va avanti con orgoglio, e con i giovani di un vivaio sempre ricco di soddisfazioni: possibile l'esordio per Filipe, panchina per gli altri ma chissà che nel vento gelido dell'olimpico, questa sera, non nasca una nuova stella da affiancare, nella bacheca dei gioielli de casa, a de rossi stesso, aquilani, curci, e ovviamente il nostro capitano, francesco totti.
stasera più che mai, DAJE ROMA DAJE!!
ps: un plauso ad alberto aquilani: il principe sembra aver scelto, resterà a roma e seguirà le orme dei suoi illustri predecessori: romano, romanista, capitano del futuro. DAJE ALBERTO!
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